Profumi per capelli: tutto quello che c’è da sapere

Il profumo per capelli sta riscontrando molto successo tra il pubblico femminile, specialmente in chi ha una chioma folta e lunga in grado di ammaliare e di colpire. Il motivo? Eleganza, tono, stile che vengono conferiti alla persona, ma al tempo stesso può rappresentare pure un’arma di seduzione notevole: è sufficiente immaginare una donna che profuma i suoi splendidi capelli e che muove la testa come nella miglior scena da film per far cogliere, a chi le sta accanto, un’inebriante freschezza. Così facendo è anche più facile gettare le basi per un approccio garbato, seducente e ricco di femminilità.

Pare che spruzzare il profumo sui capelli sia un modo per mantenere la fragranza più a lungo durante l’intera giornata: basta un piccolo quantitativo per essere avvolti in una gradevole nuvola profumata ogni volta che si scuote capigliatura.

E’ bene specificare che non bisogna nemmeno esagerare per rispetto di chi sta intorno (provate a pensare a un ufficio con più persone che si presentano al mattino con i capelli carichi di essenza), ma soprattutto per tutelare la salute del capello, dato che un utilizzo eccessivo e frequente della profumazione può causare un impoverimento dello stelo, seccandone l’intera struttura. In genere per profumare i capelli è possibile servirsi preferibilmente di un profumo spray che viene vaporizzato sulla chioma asciutta e pulita.

Bisogna prestare attenzione alla percentuale alcolica contenuta nella composizione: più questa è elevata, maggiori probabilità si hanno di stressare il capello e di renderlo opaco. Esistono profumazioni che presentano ingredienti naturali, con bassa presenza di alcol e quindi più leggere: queste sono da prediligere poiché garantiscono ugualmente un effetto duraturo nel tempo.

Come si usa il profumo per capelli?

Per prima cosa è opportuno scegliere un profumo appositamente pensato per questo utilizzo, senza adattare colonie, essenze o eau de toilette che sono in genere destinati ad altri impieghi e presentano una composizione differente.

Una volta lavati e asciugati i capelli è consigliabile vaporizzare il fluido da almeno 15-20 cm di distanza. Per capelli ricci e mossi è utile smuovere le ciocche con la mano in modo che la fragranza possa penetrare anche nella parte centrale della chioma, mentre per capelli lisci è sufficiente spruzzare normalmente partendo dall’alto verso il basso.

Quando si svolge l’operazione è bene coprirsi gli abiti con un asciugamano: infatti alcuni profumi per capelli contengono sostanze oleose o comunque nutrienti per i capelli che se si depositano sugli abiti tendono a macchiare.

Risulta invece fortemente sconsigliato l’applicazione con le mani: inumidirsi i palmi e passare manualmente una ciocca alla volta può far ottenere un effetto contrario e anche poco gradevole. Ciò accade perché la pelle delle mani emette sudore e sostanze grasse che tendono a ungere e in questi casi si andrebbe ad appesantire l’acconciatura, falsando anche l’effetto dovuto alla profumazione.