La primavera sta per esplodere! Possiamo “aprire le finestre al nuovo sole”, come recitava una vecchia canzone, riempire i vasi del terrazzo di fiori profumati oppure, per chi ama il bricolage creativo, dipingere gli infissi con leggeri toni pastello. Ecco alcuni piccoli suggerimenti per esprimere la voglia di rinnovamento, con minimo sforzo e massimo risultato. Io l’ho fatto e la mia casa ora è frizzy.
Si dice che una rondine non faccia primavera, ma al primo accenno di sole non vedo l’ora di fare cambi di stagione, insacchettare cappotti scuri e piumini pesanti per fare spazio alla leggerezza, ai colori e, perché no, all’allegria.
Per la casa, come la mettiamo? Oltre alle classiche pulizie di primavera, come possiamo dare quella sferzata di energia positiva alla nostra abitazione, senza mettere in atto grandi opere? Scoviamo i punti deboli della nostra dimora, quelle zone dimesse o poco valorizzate cui si possono aggiungere dettagli strepitosi.

Il Corridoio :

Il corridoio

Partiamo dal progetto luce. Consiglio di considerare l’illuminazione con un ruolo non statico ma personalizzabile e mutabile nel tempo. Partendo dal presupposto che una volta studiato e realizzato il sistema luce in modo razionale ed efficiente a livello sia edile sia estetico, siamo a metà dell’opera. Insomma non cambieremo posto agli interruttori o alle prese di corrente, ma l’altra metà dell’opera può essere aggiornata secondo gusti e tendenze del momento. Possiamo creare vere e proprie scenografie integrate tra nuove tecnologie di comando a distanza, led, personalizzazione della performance e studio della forma, tra arte e design.

Potete trovare interessanti spunti sul portale di lampade di design Lampcommerce. Di seguito, ecco alcune delle ultime proposte spumeggianti del marchio Artemide, leader nell’illuminazione di qualità.

In particolare, il brand Artemide rispecchia l’atmosfera eterea e fluttuante della primavera che avanza.

Una delle zone più sottostimate della casa, per esempio, è il corridoio. Qui è possibile posizionare un’elegante lampada da terra, colorata ed evocativa come Ilio di Artemide. Elegante e affusolata come lo stelo di un fiore, oltre alla funzione per cui è stata concepita, ossia di illuminare con un fascio verso l’alto, dona quel tocco di colore che accende le pareti poco esposte alla luce naturale.

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Foto tratta da Lampcommerce.

Anche le tendenze dell’arredamento 2017 ci aiutano nella nostra azione di “rispolvero”, grazie alla predilezione per tonalità come grigio, verde acqua, rosa e azzurro, con cui valorizzare i nostri ambienti. La linea Les Danseuses di Artemide, simpatiche lampade in sospensione, nelle varianti di colore verde/grigio e ciclamino, si sposano delicatamente con una cucina bianca e con tessuti dalle tonalità chiare, come i set di tovaglie e tovaglioli firmati Caprai.

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Foto tratta da Lampcommerce.

Le tende

A proposito di tessuti, non dimentichiamo di cambiare le nostre tende e optare sempre per i toni tenui, come l’azzurro carta da zucchero e l’intramontabile beige. Per chi, invece, non ha paura di osare, ecco la palette Pantone  dei colori must della stagione estiva 2017: il Primrose Yellow, il verde erba Greenery e il rosso aranciato Flame. Non solo toni delicati, quindi, ma già un anticipo d’energia estiva, in cui immergersi. I tessuti potranno essere semitrasparenti e leggeri, come il cotone misto alla seta, oppure grezzi, come il lino e la juta, in linea con lo spirito della vostra casa.

Angoli profumati

Un piccolo accorgimento, quindi, per continuare la nostra missione d’immersione nella stagione del rinnovamento: il profumo. Possiamo disporre in bagno e all’ingresso di casa i diffusori di essenze. Le fragranze esclusive prodotte da Castelbel, azienda portoghese leader in saponi e profumazioni, sono molto apprezzate. A livello di target, consideratele come una versione luxury di profumi appositamente studiati per le abitazioni.

Il balcone

Infine, ultimo stratagemma per chi possiede un piccolo balconcino in città e non può esporre grandi vasi alle finestre. Create un piccolo giardinetto fatto di piccoli vasetti colorati o anche ricicli di vecchi barattoli trasparenti. Appoggiate tutto a terra, senza appenderli alle ringhiere. Sembrerà un angolo volutamente selvaggio e naturale, che dovrete ordinare variegando le altezze delle piante e le tipologie: piantine grasse, margherite colorate, bambù ed erba gatta. Lasciate un paio di piccoli annaffiatoi e l’immagine di disordine ordinato sarà in accordo con l’effetto che la primavera ha sul mondo: uno scompiglio organizzato.