10 Dio però le ha rivelate a noi per mezzo del suo Spirito, perché lo Spirito investiga ogni cosa, anche le profondità di Dio. 16 Infatti, se io predico l'evangelo, non ho nulla da gloriarmi, poiché è una necessità che mi è imposta; e guai a me se non predico l'evangelo! Che cosa hai tu che non l'abbia ricevuto? 14 Ringrazio Dio che non ho battezzato alcuno di voi, ad eccezione di Crispo e Gaio. 10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come savio architetto io ho posto il fondamento, ed altri vi costruisce sopra; ora ciascuno stia attento come vi costruisce sopra. 2 Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la … 32 Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo. 29 poiché chi ne mangia e beve indegnamente, mangia e beve un giudizio contro se stesso, non discernendo il corpo del Signore. 13 Giudicate fra voi stessi. 36 Ma, se alcuno pensa di fare cosa sconveniente verso la propria figlia vergine se essa oltrepassa il fiore dell'età, e che cosí bisogna fare, faccia ciò che vuole; egli non pecca; la dia a marito. 15 Se il non credente si separa, si separi pure; in tal caso il fratello o la sorella non sono piú obbligati; ma Dio ci ha chiamati alla pace. 1Corinzi 13,1-13 1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. 24 Fratelli, ognuno rimanga presso Dio nella condizione in cui è stato chiamato. 7 Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utilità comune. 28 Ma se qualcuno vi dice: «Questo fa parte delle cose sacrificate agli idoli», non ne mangiate, per riguardo a colui che vi ha avvertito e per motivo di coscienza, perché «la terra e tutto ciò che essa contiene è del Signore». 2 Ma, a motivo della fornicazione, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. 20 perché il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza. Per qual motivo infatti sarebbe la mia libertà giudicata dalla coscienza di un altro? 7 tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 11 Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo. 19 Sta scritto infatti: «Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l'intelligenza degli intelligenti». 9 anche perché l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. 17 Ma chi si unisce al Signore è uno stesso spirito con lui. 9 perché conosciamo in parte e profetizziamo in parte. 12 Ma agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha una moglie non credente, e questa acconsente di abitare con lui, non la mandi via. Non cercare di esserne sciolto. 10 Ora, fratelli, vi esorto nel nome del nostro Signore Gesú Cristo ad avere tutti un medesimo parlare e a non avere divisioni tra di voi, ma ad essere perfettamente uniti in un medesimo modo di pensare e di volere. 14 Perciò, miei cari, fuggite dall'idolatria. 16 Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore per poterlo ammaestrare? Perciò Dio ha composto il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne mancava. 20 Quando dunque vi riunite insieme, quello che fate non è mangiare la cena del Signore. 5 Perciò non giudicate nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre e manifesterà i consigli dei cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio. 23 E voi siete di Cristo e Cristo è di Dio. 4 Or vi sono diversità di doni, ma non vi è che un medesimo Spirito. 23 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa, ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa edifica. 13 Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana, or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscita, affinché la possiate sostenere. O chi si prende cura di un gregge e non mangia del latte del gregge? 40 Tuttavia, secondo il mio avviso, essa sarà piú felice se rimane cosí, or penso di avere anch'io lo Spirito di Dio. 29 Or mi riferisco non alla tua coscienza, ma a quella dell'altro. 7 cosí che non vi manca alcun dono mentre aspettate la manifestazione del Signor nostro Gesú Cristo. 20 Mi sono cosí fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; mi sono fatto come uno che è sotto la legge con coloro che sono sotto la legge, per guadagnare quelli che sono sotto la legge; 21 tra quanti sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza la legge (benché non sia senza la legge di Dio, anzi sotto la legge di Cristo), per guadagnare quanti sono senza la legge. Si dà forse Dio pensiero dei buoi? «I due infatti», dice il Signore, «diventeranno una stessa carne». 25 affinché non vi fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero tutte una medesima cura le une per le altre. 22 poiché i Giudei chiedono un segno e i Greci cercano sapienza. 3 Ora a me importa ben poco di essere giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi non giudico neppure me stesso. 6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. 19 ma verrò presto da voi, se piace al Signore, e conoscerò non il parlare, ma la potenza di coloro che si sono gonfiati. 5 ho deciso che quel tale sia dato in mano di Satana a perdizione della carne, affinché lo spirito sia salvato nel giorno del Signor Gesú. 15 ma se la sua opera è arsa, egli ne subirà la perdita, nondimeno sarà salvato, ma come attraverso il fuoco. 26 perché «la terra e tutto ciò che essa contiene è del Signore». 8 L'amore non viene mai meno, ma le profezie saranno abolite, le lingue cesseranno e la conoscenza sarà abolita. Quand'anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo. 2 Vi ho dato da bere del latte, e non vi ho dato del cibo solido, perché non eravate in grado di assimilarlo, anzi non lo siete neppure ora, perché siete ancora carnali. 20 Ciascuno rimanga nella condizione nella quale è stato chiamato. 5 Vi sono anche diversità di ministeri ma non vi è che un medesimo Signore. 21 Che volete? 33 Pertanto, fratelli miei, riunendovi per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. E il marito non mandi via la moglie. 22 Ora non avete delle case per mangiare e bere? 8 A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito, parola di sapienza; a un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza; 9 a un altro fede, dal medesimo Spirito a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro potere di compiere potenti operazioni; a un altro profezia; a un altro discernimento degli spiriti; 10 a un altro diversità di lingue, a un altro l'interpretazione delle lingue. Non giudicate voi quelli di dentro? 29 Ma questo vi dico, fratelli, che il tempo è ormai abbreviato; cosí d'ora in avanti anche quelli che hanno moglie, siano come se non l'avessero; 30 e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e quelli che comprano, come se non possedessero; 31 e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la forma attuale di questo mondo passa. 5 Chi è dunque Paolo e chi è Apollo, se non ministri per mezzo dei quali voi avete creduto, e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno? 13 Quand'anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo. Quanto piú possiamo giudicare le cose di questa vita! 4 L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; {l’amore} non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio … 15 Ma io non ho fatto alcun uso di queste cose né ve ne scrivo, affinché si faccia cosí con me, perché è meglio per me morire, piuttosto che qualcuno renda vano il mio vanto. O che ciò che è sacrificato agli idoli sia qualche cosa? 10 Ora, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola e tutti passarono attraverso il mare. Noi però non ci serviamo di questo diritto, ma sopportiamo ogni cosa per non porre alcun ostacolo all'evangelo di Cristo. 13 Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la piú grande di esse è l'amore. 5 E infatti, anche se vi sono i cosiddetti dèi sia in cielo che in terra (come vi sono molti dèi e molti signori). Questo: che predicando l'evangelo, io posso offrire l'evangelo di Cristo gratuitamente, per non abusare del mio diritto nell'evangelo. 19 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero. 17 Se alcuno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui, perché il tempio di Dio, che siete voi, è santo. Chi non è sposato, si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; 33 ma chi è sposato si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie. 9 Fedele è Dio dal quale siete stati chiamati alla comunione del suo Figlio Gesú Cristo, nostro Signore. 11 Or tutte queste cose avvennero loro come esempio, e sono scritte per nostro avvertimento, per noi, che ci troviamo alla fine delle età. 20 Ci sono invece molte membra, ma vi è un solo corpo. 5 Si ode dappertutto dire che tra di voi vi è fornicazione, e una tale fornicazione che non è neppure nominata fra i gentili, cioè che uno tiene con sé la moglie del padre. 18 Guardate Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno essi parte dell'altare? Correte in modo da conquistarlo. 31 Ora voi cercate ardentemente i doni maggiori; e vi mostrerò una via ancora piú alta. 6 per noi c'è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi in lui; e un solo Signore, Gesú Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose, e noi esistiamo per mezzo di lui. 2 Anch'io, fratelli, quando venni da voi, non venni con eccellenza di parola o di sapienza, annunziandovi la testimonianza di Dio. 16 Ho battezzato anche la famiglia di Stefana; per il resto non so se ho battezzato qualcun altro. 13 Anche la donna che ha un marito non credente, se questi acconsente di abitare con lei, non lo mandi via. Tutti dottori? 26 Io dunque corro, ma non in modo incerto; cosí combatto, ma non come battendo l'aria; 27 anzi disciplino il mio corpo e lo riduco in servitù perché, dopo aver predicato agli altri, non sia io stesso riprovato. 4 Io rendo continuamente grazie per voi al mio Dio, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesú. 21 Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione. 9 Nella legge di Mosé infatti sta scritto: «Non mettere la museruola al bue che trebbia». Non dice queste cose anche la legge? 11 E cosí, a causa della tua conoscenza perirà il fratello debole, per il quale Cristo è morto. 15 Ma colui che è spirituale giudica ogni cosa ed egli non è giudicato da alcuno. 3 Or io, fratelli, non ho potuto parlare a voi come a uomini spirituali, ma vi ho parlato come a dei carnali, come a bambini in Cristo. 15 Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi ciò che dico: 16 il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse partecipazione con il sangue di Cristo? 14 Infatti anche il corpo non è un sol membro, ma molte. 25 Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me». 22 Anzi, le membra del corpo che sembrano essere le piú deboli, sono molto piú necessarie delle altre; 23 e quelle che stimiamo essere le meno onorevoli del corpo, le circondiamo di maggior onore; e le nostre parti indecorose sono circondate di maggior decoro; 24 ma le nostre parti decorose non ne hanno bisogno. 11 Or tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, che distribuisce i suoi doni a ciascuno in particolare come vuole. 4 Quando uno dice: «Io sono di Paolo», e un altro: «Io sono di Apollo», non siete voi carnali? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? 8 il quale vi confermerà fino alla fine, affinché siate irreprensibili nel giorno del nostro Signore Gesú Cristo. 13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito. 18 Infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. 6 per la testimonianza di Cristo che è stata confermata tra voi. 11 e qualora si separasse, rimanga senza maritarsi, o si riconcili col marito. Dov'è lo scriba? Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali. Non cercare moglie. 14 Cosí pure il Signore ha ordinato che coloro che annunziano l'evangelo, vivano dell'evangelo. 10 Perché se qualcuno vede te, che hai conoscenza, seduto a tavola in un tempio di idoli, la coscienza di lui, che è debole, non sarà forse incoraggiata a mangiare le cose sacrificate agli idoli? 37 Ma chi sta fermo nel suo cuore senza sottostare ad alcuna costrizione, ma è padrone della sua volontà ed ha determinato questo nel cuor suo, di conservare cioè la sua figlia vergine, fa bene. 10 Ovvero, dice tutto questo per noi? 19 Ma se tutte le membra fossero un solo membro, dove sarebbe il corpo? 20 Dov'è il savio? Parlano tutti diverse lingue? 6 C'è qualcuno di voi che, quando ha una questione contro un altro, osa farlo giudicare dagli ingiusti invece che dai santi? 18 Or alcuni si sono gonfiati, come se non dovessi piú venire da voi. 11 Fino ad ora noi soffriamo la fame, la sete e la nudità; siamo schiaffeggiati e non abbiamo alcuna fissa dimora. Non ti affliggere; se però puoi divenire libero, è meglio che lo fai. Perciò togliete il malvagio di mezzo a voi. 13 Perciò, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai piú carne, per non scandalizzare il mio fratello. 17 Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad evangelizzare, non però con sapienza di parola, affinché la croce di Cristo non sia resa vana. 21 Sei tu stato chiamato quando eri schiavo? 4 Non abbiamo noi il diritto di mangiare e di bere? 4 Se avete dunque delle cause giudiziarie per cose di questa vita, stabilite come giudici quelli che nella chiesa sono i meno stimati. Qualunque altro peccato che l'uomo commetta è fuori del corpo, ma chi commette fornicazione pecca contro il suo proprio corpo. Copyright © 2006 Società Biblica di Ginevra, Nuova Riveduta 2006 (NR2006). 25 Ora, chiunque compete nelle gare si auto-controlla in ogni cosa; e quei tali fanno ciò per ricevere una corona corruttibile, ma noi dobbiamo farlo per riceverne una incorruttibile. Sei sciolto da una moglie? 4 L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; {l’amore} non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male[a], 6 non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; 7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. 2 tutti furono battezzati per Mosé nella nuvola e nel mare. 15 Se il piede dicesse: «Perché non sono mano io non sono parte del corpo», non per questo non sarebbe parte del corpo. 12 e ci affatichiamo, lavorando con le nostre mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; 13 vituperati, esortiamo, siamo diventati come la spazzatura del mondo e come la lordura di tutti fino ad ora. 8 Dico queste cose secondo l'uomo? 3 Non sapete voi che noi giudicheremo gli angeli? 7 Chi mai va alla guerra a proprie spese? 2 Se non sono apostolo per gli altri, lo sono almeno per voi, poiché voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. 19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? 3 Il marito renda alla moglie il dovere coniugale, e ugualmente la moglie al marito. 34 E se qualcuno ha fame, mangi a casa, affinché non vi riuniate per attirarvi un giudizio. 11 Chi tra gli uomini, infatti conosce le cose dell'uomo, se non lo spirito dell'uomo che è in lui? 2 Ma del resto dagli amministratori si richiede che ciascuno sia trovato fedele. 21 perché nel mangiare ciascuno prende prima la propria cena; e uno ha fame e l'altro è ubriaco. Access exclusive Interlinear feature with Bible Gateway Plus. 17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? 12 Ora infatti vediamo come per mezzo di uno specchio, in modo oscuro, ma allora vedremo a faccia a faccia; ora conosco in parte, ma allora conoscerò proprio come sono stato conosciuto. Che venga da voi con la verga, oppure con amore e con spirito di mansuetudine? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? 27 Sei legato ad una moglie? Vi loderò? 23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci; 24 ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la follia di Dio è piú savia degli uomini e la debolezza di Dio piú forte degli uomini. 16 Vi esorto dunque a divenire miei imitatori. 6 Il vostro vanto non è buono. Cosí non sia. 28 E Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori; poi ha ordinato le potenti operazioni; quindi i doni di guarigione i doni di assistenza e di governo e la diversità di lingue. 14 perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito, altrimenti i vostri figli sarebbero immondi; ora invece sono santi. 9 E non tentiamo Cristo, come alcuni di loro lo tentarono, per cui perirono per mezzo dei serpenti. 10 Noi siamo stolti per Cristo, ma voi siete savi in Cristo, noi siamo deboli ma voi forti; voi siete onorati, ma noi disprezzati. 8 perché l'uomo non è dalla donna, ma la donna dall'uomo. 30 Per questa ragione fra voi vi sono molti infermi e malati, e molti muoiono. 27 Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua. 4 Ogni uomo, che prega o profetizza col capo coperto, fa vergogna al suo capo. 9 Ma come sta scritto: «Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d'uomo, sono quelle che Dio ha preparato per quelli che lo amano». 7 Ma la conoscenza non è in tutti; anzi alcuni, avendo finora consapevolezza dell'idolo, mangiano come di una cosa sacrificata all'idolo; e la loro coscienza, essendo debole, ne è contaminata. 8 Cosí colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio a secondo la sua fatica. 25 Mangiate di tutto ciò che si vende al macello senza fare alcuna domanda per motivo di coscienza. 7 Che cosa infatti ti rende diverso? Or noi abbiamo la mente di Cristo. 26 Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga.

1 corinzi 13 l'amore

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