Ironicamente l’unica pecca nella performance della Rossi non è per demerito suo ma per una involontaria ingenuità del regista. Io sono Mia ripercorre la strada che Rai Fiction ha inaugurato lo scorso anno con Principe Libero, su Fabrizio De André, distribuito sempre con Nexo prima di approdare nel Prime Time di Rai1. È Mia Martini (Serena Rossi) al suo rientro sulle scene dopo anni di abbandono: “Sai la gente è strana prima si odia poi si ama” è la prima strofa della sua nuova canzone, della sua nuova vita.Mimì, in una serrata intervista con Sandra (Lucia Mascino), una giornalista che in realtà a Sanremo vorrebbe incontrare Ray Charles e che considera Mia Martini solo un ripiego, ripercorre la sua vita: gli inizi difficili da bohémienne; il rapporto complesso col padre che, pur amandola, la ostacola fino a farle male; una storia d’amore contrastata che la travolge segnando il suo destino sentimentale; il marchio infamante di iettatrice che le si attacca addosso come la peste condizionando la sua carriera con alti e bassi vertiginosi; il buio, fino alla nuova dimensione di vita più pacificata.Io sono Mia è la storia di un’artista unica dalla voce inimitabile, la storia di una donna appassionata che ha amato fino in fondo con ogni fibra del suo essere. Ci porta nell'intimità della sua vita, nel furore delle passioni e anche nella sofferenza, quel profondo dolore che sapeva nella sua musica, nell'intensità con cui cantava le sue ultime canzoni, aggrappandosi come un animale alla musica. Non vediamo l’ora di scoprire se i critici che hanno aspramente criticato alcune caratteristiche del film Bohemian Rhapsody faranno lo stesso anche qui. Si parte dal Festival di Sanremo del 1989 e da un’intervista non richiesta a opera di una giornalista poco interessata, interpretata da Lucia Mascino. Leggi anche: Serena Rossi è la voce della nuova Mary Poppins: ci insegna a non dimenticare i nostri sogni". Ammirevole la sua dedizione al personaggio, riconoscibile nella cura con la quale ha rievocato gesti, sorrisi e atteggiamenti di Mia Martini. Spesso si dice che bisogna essere nel momento giusto al posto giusto e così avvenne per Mia Martini quella sera, in cui si fece notare dall’impresario Alberigo Crocetta (un Antonio Gerardi che continua a non smentirsi) e con lui un’amica vera, Alba (a cui dà corpo Nina Torresi, il cui sorriso svela la genuinità di quel rapporto). I primi cambiamenti, dal lungo capello nero al biondo dalle sopracciglia fini. Inoltre, i due film poggiano su due interpretazioni “mimetiche” e intense che rappresentano il punto di forza del risultato finale. MilanoWeekend.it testata giornalistica telematica quotidiana (tutti i diritti riservati) Direttore responsabile Andrea Paternostro - P. Iva 05774970825 Registrazione al Tribunale di Milano n. 338 del 25/10/2013 Leggi la nostra Privacy Policy, Ambrogino d’oro 2020 ai Ferragnez e alle vittime del Covid: tutti i premiati, 20 film disponibili in streaming da vedere assolutamente, Comincia la Milano Music Week 2020: gli appuntamenti da non perdere, Dpcm e zone rosse: cosa si può fare e cosa no in Lombardia, Wow Spazio Fumetto a rischio chiusura: per il Ministero “non contiene beni culturali”, Le novità di novembre su Netflix, Prime Video e Disney+, Pizza Village: l’evento per gli amanti della pizza a domicilio, Bookcity, concerti e musei virtuali: gli eventi del weekend a Milano, Meteo Milano Weekend dal 13 al 15 novembre 2020. sofferenza corale arrivata dritta al cuore. Ti è piaciuto questo articolo? La recensione di Io sono Mia, il film su Mia Martini con una bravissima Serena Rossi nel ruolo della brava e sfortunata Mimì. Tempo di lettura: 3' Gennaio 23, 2019. Film A biopic on the personal and artistic life of Italian songwriter Fabrizio De André. Io sono Mia film magyarul online. Complessa, capricciosa, ribelle. La nostra recensione potrebbe divertirsi a criticare questi elementi ma sarebbe inutile quanto lamentarsi del sangue in un film horror! Want to share IMDb's rating on your own site? Piace a tutti vedere la scintilla che innesca la nascita di un’opera d’arte, che si tratti di una canzone come di un dipinto. Meglio concentrarsi sulla resa finale che, in tutta onestà, è positiva. I primi trionfi musicali e il successo inarrestabile di Minuetto, scritta per lei da Franco Califano precedono tragedie, amori falliti, maldicenze e l’oblio… fino al ritorno con la sublime Almeno tu nell’Universo. La verità è che, in quanto produzione Rai, Io sono Mia deve poggiare su alcune caratteristiche narrative e produttive che non si possono evitare. Tweet su Twitter. La sua recitazione, salvo pochi momenti forse eccessivamente melodrammatici, spicca per naturalezza e sicurezza dei propri mezzi. Si tratta del racconto di un’altra pietra miliare della nostra canzone, in questo caso un’interprete, dalla voce straordinaria vittima di una vita sfortunata e del vergognoso accanimento di un ambiente, quello dello spettacolo, velenoso a dir poco. Recensione di Io sono Mia. Check out some of the IMDb editors' favorites movies and shows to round out your Watchlist. Si, perché Domenica Rita Adriana Bertè, chiamata dagli amici Mimì, non ha mai avuto paura di dire: "Se non canto muoio", perché per lei la cosa più importante è sempre stata quella, la sua musica, la sua voce, il suo cantare. Ricrea gli anni ’70 della musica italiana con la sicurezza di chi quell’epoca la conosce molto bene e gioca con le atmosfere per sottolineare il percorso esistenziale di Mia Martini. Il regista Riccardo Donna sceglie di raccontare la storia iniettando forti dosi di veridicità nella scenografia e nei costumi. Il film è un ritratto intimista di una donna con una grandissima umanità, tradita dal suo stesso mondo, ma che fino alla fine ha combattuto tenendo la testa alta, anche quando non ne poteva più degli altri, facendo l'unica cosa di cui non avrebbe mai potuto fare a meno: cantare. Mia Martini Io Sono Mia recensione Film Fiction RAI in TV febbraio 2019 al cinema per pochi giorni nostra critica film tv fiction su cantante Mia Martini (2019). Il rapporto doloroso della protagonista con gli uomini non emerge con la giusta importanza e risulta, semplicemente, una storia finita come tante. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta. Io sono Mia affronta la questione partendo, però, da un dato inedito: i brani più noti di questa artista non furono scritti da lei. Entrambi si prendono numerose libertà artistiche per via di scelte narrative e/o vincoli produttivi ed entrambi decidono di non raccontare la fine prematura dei protagonisti, chiudendo con il momento più alto delle rispettive carriere. Al suo fianco Maurizio Lastrico, Dajana Roncione, Antonio Gerardi, Lucia Mascino ed Edoardo Pesce nei panni di Franco Califano. 11/01/2019 - Il biopic diretto da Riccardo Donna su Mia Martini mescola fatti realmente accaduti e finzione per raccontare una grande voce e una donna libera. Occasione per rievocare la sua vita in un’intervista con una giornalista, mentre la tensione per l’esibizione aumentava. Appena terminata la proiezione in anteprima di Io sono Mia, la nostra prima reazione è stata la curiosità. Nei panni di Domenica Berté, detta Mimì, in arte Mia Martini, c’è una formidabile Serena Rossi, cantante e attrice, che ha recentemente mostrato le sue doti in Ammore e malavita [+leggi anche: recensionetrailerintervista: Marco e Antonio Manettischeda film] dei Manetti Bros. e ha reinterpretata nel film le canzoni di Mia, arrangiate e suonate da Mattia Donna con La Femme Piége. Film consigliati su Netflix, ecco quali vedere! Io sono Mia: recensione del film Rai Fiction su Mia Martini. Occasione per rievocare la sua vita in un’intervista con una giornalista, mentre la tensione per l’esibizione aumentava. Un’attrice in grado di passare dalla commedia al dramma e, soprattutto, dotata di una splendida voce avrebbe fatto la differenza in una produzione simile e così è stato. Cineuropa è il primo portale europeo dedicato al cinema e all'audiovisivo in quattro lingue. Principe Libero‘, la Rai sceglie di riportare per alcuni giorni (dal 14 al 16 gennaio con Nexo Digital in ben 285 sale) un suo prodotto prima della messa in onda (prevista immediatamente dopo il Festival di Sanremo). Abbiamo assistito alla proiezione in anteprima e alla conferenza stampa del film tenutasi a Milano. Dopo il grande e meritato successo di ‘Fabrizio De André. Con news quotidiane, interviste, database, inchieste approfondite sull'industria dell'audiovisivo, Cineuropa promuove l'industria del film europeo nel mondo. The touching life story of an famous and brilliant Italian singer called Mia … Vincent decides to leave when he sees his stepfather Mario... See full summary », Christian is an extremely talented as well as unpredictable football player. Notevole, da questo punto di vista, la sequenza introduttiva che vede la cantante inquadrata di spalle mentre percorre le strade di Sanremo. The story of a gang of French female robbers disguised as men, who operated in the Avignon area in the mid-1980s. Drammatico Io sono Mia: recensione. Io sono Mia porta sul grande schermo e trasmette al pubblico il ritratto di un'artista, il profilo unico e inimitabile di una donna appassionata e tenace, ma al tempo stesso arrabbiata e delusa; una donna ferita ma che non ha mai voluto smettere davvero di combattere, una "piccola" e fragile donna che chiedeva due semplici cose: di essere amata e di essere ascoltata. La vita straordinaria di David Copperfield, ©2001 - 2020 Anicaflash S.r.l. With Serena Rossi, Maurizio Lastrico, Lucia Mascino, Dajana Roncione. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Io sono Mia, Patty Pravo: “Quelle su me e Mia Martini sono falsità” e minaccia querele, Io Sono Mia, intervista a Serena Rossi: “Interpretare Mia Martini è stato un dono per me”, The Specials – Fuori dal comune, recensione: buone azioni quotidiane, Il talento del calabrone, la recensione: il volo atipico del thriller con Sergio Castellitto, Ma cosa ci dice il cervello, la recensione: Paola Cortellesi contro la "tuttologia", The Lego Star Wars Christmas Special, recensione: divertimento coi mattoncini su Disney+, Altrimenti ci arrabbiamo!, la recensione: 5 scene che lo rendono un cult indimenticabile. Is nice film to watch and learning the story about one of important Italian singer of all time. Migliori registi esordienti sono Leonardo D’Agostini e Valerio Mastandrea, Il biopic diretto da Riccardo Donna su Mia Martini mescola fatti realmente accaduti e finzione per raccontare una grande voce e una donna libera. When Vincent sees his mother Elena kicking out the stranger who just showed up at their door, he has no doubts: that's his father. Il testo di Padre Davvero, ad esempio, sconvolge Mia per la tremenda somiglianza con il suo reale rapporto con il genitore. He goes out in plain clothes and meets Laura who is among students against the government, Vietnam War and who ... See full summary ». With Stefania Sandrelli, Maria Schneider, Michele Placido, Francisco Rabal. Add the first question. Vittima di una certa insistenza sul lato melodrammatico, approfondendo invece poco alcuni rapporti e snodi cruciali della sua vita, come il rapporto con la sorella, Io sono Mia riesce spesso a superare il rischio della scimmiottatura meccanica da ritratto televisivo, grazie a una cura formale superiore al solito e a una generosa interpretazione di Serena Rossi, convincente soprattutto nelle parti cantate. Quella ragazzina che cantava da bambina chiusa nella sua stanza con una spazzola in mano e un giradischi in funzione, lasciando le urla di un padre troppo burbero fuori dalla sua esistenza. Film thriller da vedere: 35 titoli da non perdere assolutamente! Io Sono Mia – Recensione. Se da un lato la regia è molto classica, dall’altro va evidenziata l’attenzione verso le ricostruzioni (sia sul piano scenografico che dei costumi e del suono) fin nei minimi dettagli. Da Riccardo Donna, già regista del film dello scorso anno su Fabrizio De André, “Principe Libero”, un nuovo biopic sulla voce regina della musica popolare italiana. Il primo singolo e il primo successo con "Piccolo Uomo". Amore per la musica e la vita. Al cinema, come evento speciale, e in TV su Rai Uno a febbraio 2019. Con grande cura dei dettagli - gli scenografi Conte e Panconi, la costumista Enrica Barbano hanno ricostruito perfettamente quel periodo - ed una regia che non annoia mai, il film racconta passione emozioni e sentimenti di una grande cantante e dimostra che si possono pensare e produrre opere multipiattaforma, che possano funzionare ugualmente in sala e in tv. La vita di Mia Martini non è stata una vita facile. Non vogliamo svelarvi completamente tutte le tappe che vengono trattate tra gli anni Settanta e Ottanta, anche per farvele gustare durante la visione in quanto Io sono Mia ha il merito di far toccare con mano quegli alti e bassi che hanno caratterizzato il suo iter. Perché racchiude il riscatto di una vita vissuta con dolore” (dalle note di regia) . Probabilmente i puristi non ameranno le semplificazioni, lo stile del prodotto e il fatto che sia stata utilizzata la vera voce di Serena Rossi. L'attrice reinterpreta e canta le canzoni di una vita della Martini, stando attenta ai vari passaggi, ai cambiamenti della voce e alle intenzioni di alcune canzoni, mostrandosi fedele nei movimenti, da quelli più sciolti e sensuali degli inizi a quelli più rabbiosi e impauriti degli ultimi anni. Diretto da Riccardo Donna e prodotto da Luca Barbareschi, Io sono Mia è interpretato da Serena Rossi nel ruolo della leggendaria artista italiana scomparsa nel 1995. ", Title: Gli anni Settanta sono segnati dall’ascesa. Police officer, Nicolas, wants to become an actor. Sembra una storia come molte altre, nata con mille aspettative e poi naufragata per altrettanti motivi. NON E’ CAPITATO PER QUANTO RIGUARDA FOSSATI SE NON SBUCANDO FUORI DAL TESTO DI “E non finisce mica il cielo” SENZA CITARE LA LORO STORIA, CHE AVREBBE FATTO EMOZIONARE MAGGIORMENE, AL MOMENTO DELLE VARIE ESIBIZIONI. Un discorso a parte merita la protagonista, Serena Rossi, di cui emerge non solo l’impegno profuso, ma anche il grande talento canoro (senza mai voler imitare un’artista insuperabile, pure nel timbro) e la scelta di porsi a servizio del racconto. With her help. Io sono Mia, grazie soprattutto all'incredibile forza di Serena Rossi, riesce a restituirci l'essenza di Mia Martini, la memoria di una grande artista che, proprio 1989, cantava "Sai, la gente è strana, prima si odia e poi si ama" di fronte a quel pubblico che l'aveva rinnegata per così tanto tempo. In quella sua ultima fragilità e paura, Mia Martini ci ha insegnato la lezione più grande, quella di non ascoltare nessuno, di essere superiore e passare avanti, sempre a testa alta, senza mai smettere di credere fino in fondo nelle proprie passioni.

io sono mia: recensione

San Luigi Dei Francesi Chiusura, Notte A Sorpresa Accordi, Calorie Pane Integrale Tostato, Immagine Di Cristo Accordi, Segno Zodiacale 23 Marzo,