Voi vorreste che tutto fosse nella primavera e nell'estate; ma no, mie A te dunque la scelta. p.135), Se gli uomini conoscessero il valore della santa messa, ogni giorno ci Pensiamo sempre al cielo. "688169946897210329", ", (Padre Pio da Pietrelcina, ristampa 2010, pag.251), Lettera a Padre Benedetto del 24 gennaio 1915 (Epist. Passerà, mie care, l'inverno e verrà l'interminabile primavera tanto più ricca di bellezze, quanto furono più dure le tempeste. Non ti lamenterai mai delle offese, da qualunque parte ti vengono fatte, ricordandoti che Gesù venne saturato di obbrobri dalla malizia degli uomini che egli stesso aveva beneficato. 18. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Corona sempre con te! Questa conformità è la via sicura per arrivare al cielo. Dopo l'ascensione di Gesù Cristo al cielo, Maria ardeva continuamente del più vivo desiderio di riunirsi a lui. Diciamo a noi stessi con la piena convinzione di dire la verità: anima mia, incomincia oggi ad operare il bene, ché nulla hai fatto fin qui. L’amore che ha le gambe vorrebbe correre a Dio, ma il suo impulso di slanciarsi verso di lui è cieco, e qualche volta potrebbe inciampare se non fosse guidato dalla prudenza che ha gli occhi. Conviene addomesticarsi coi patimenti, che piacerà a Gesù mandarvi. quell'umiltà falsa che porta allo scoraggiamento, generando sconforto e disperazione. lui è cieco, e qualche volta potrebbe inciampare se non fosse guidato dalla prudenza che ha gli occhi. Ma quando la volontà geme sotto la prova del tentatore e non vuole ciò che le viene presentato, non solo non vi è colpa, ma vi è la virtù. 20. che porta la croce per tutti." Questo mio cuore è tuo… Gesù mio, prendi allora questo mio cuore, riempilo del tuo amore e poi comandami quel che vuoi. Oh, che felicità nelle battaglie spirituali! .wsite-headline,.wsite-header-section .wsite-content-title {} Circa la vostra lettura c'è poco da ammirare e quasi niente da edificarsi. ma di là si passa ad un altro monte, che denominasi Tabor. giacché a misura che gli anni scorrono e che l'eternità 54), Padre Fortunata la nostra patria, se essa, madre del diritto, volesse perfezionare in questo senso le sue leggi e i suoi costumi nella luce dell’onestà e dei principi cristiani. Padre Eusebio Notte: "Un giorno, vedendo Padre Pio particolarmente sofferenza, quinta edizione, 2013, pag. 2. Messe e a cercare le mie preghiere. La vanagloria è un nemico proprio delle anime che si sono consacrate al Signore e che si sono date alla vita spirituale; e perciò a ben ragione può dirsi la tignuola dell’anima che tende alla perfezione. 20. Padre Deh! ricevuta, Padre Pio soleva usare 9. La carità è il metro col quale il Signore ci giudicherà tutti. Sorgi dunque, o Signore, e conferma nella tua grazia coloro che mi hai affidato e non permettere che qualcuno abbia a perdersi disertando l’ovile. Soffri, è vero, ma rassegnata; soffri, ma non temere, perché Dio è con te e tu non l’offendi, ma l’ami; soffri, ma credi pure che Gesù stesso soffre in te e per te e con te. Marcellino Iasenzaniro, Padre Pio profilo di un santo, I Volume; Fede, (Padre Pio a sublime è per svolgersi nel silenzio di questa grande e bella notte. .wsite-menu a {} L'Ave Mariami ha accompagnatotutta la vita. Il tutto vi stia a cuore ed abbiatelo caro più della pupilla dell'occhio vostro. L’infinita distanza che intercorre tra l’azzurro e l’abisso genera umiltà. Iasenzaniro, Padre Pio profilo di un Santo II volume Carità e Prove, 21. non permettere che vada in perdizione la tua eredità. 21. Madonna di Lourdes, anzi assicuro che quando il Signore mi chiamerà, io gli dirò: «Signore, io resto alla porta del Paradiso; 21. 18. Perciò confidenza e pazienza. Il Signore non può darmi un cireneo. Oh, Dio che questa è grande consolazione per un padre che vi ama al pari dell’anima propria! Padre, come fate a recitare tanti Rosari? La pace è l'ordine, è l'armonia in tutti noi: ella è un continuato godimento, che nasce dal testimonio della buona coscienza: è l'allegrezza santa di un cuore, in cui vi regna Iddio. E mi fece capire che più dei santi desideri sono belle le opere. Che mistero! III, 72). e quando il tuo gli parlerà, non ti dimenticare, mia carissima figliuola, di fargli parlare anche in favor del mio, Padre San Pio da Pietrelcina Sacerdote Carismatico, Testimonianze, e più ancora ho goduto nel veder rifiorire in mezzo a voi la vera pietà e cristiana carità dimostrata nella tua infermità. celeste Padre ti va assoggettando, ti prego di star rassegnata e possibilmente tranquilla alle assicurazioni di chi tiene il luogo di Dio, in cui ti ama e ti desidera ogni bene e 1. Lo spavento è un male peggiore del male medesimo. 19. Dio solamente per protestare con la nostra volontà di riconoscersi per suoi servi, è santissimo, eccellentissimo, purissimo e di grandissima perfezione. 6. Recitatelo bene. Dopo ogni mistero: San Giuseppe, prega per noi! Pregate per colui Fai bene a non incominciare mai nessuna opera senza aver prima implorato l’aiuto divino. 13. Vergine Immacolata, “La montagna di San Giovanni Rotondo è piena di anime del Purgatorio, "Tu ti saresti mai atteso di vedere li'.". Ci spaventi solo il peccato perché offende Dio e ci disonora. «Oggi se udirete la voce del Signore, non vogliate otturare il vostro orecchio». Gesù Bambino sia la stella che ti guidi lungo il deserto della vita presente. Tutte le frasi celebri di Padre Pio, santo e frate cattolico italiano Pregate San Giuseppe! ma quando trova un'anima che per amor suo gli chiede non consolazioni, ma di essere fatta partecipe dei suoi medesimi dolori. Gli occhi tuoi sono più risplendenti del sole; sei bella, Mammina, me ne glorio, ti amo. primavera sarà più bella. Mio Dio, mi arrossisco e mi sento ripieno di confusione nel dover rispondere a sì fatta interrogazione. 7. .wsite-elements.wsite-footer div.paragraph, .wsite-elements.wsite-footer p, .wsite-elements.wsite-footer .product-block .product-title, .wsite-elements.wsite-footer .product-description, .wsite-elements.wsite-footer .wsite-form-field label, .wsite-elements.wsite-footer .wsite-form-field label{} 28. La vanagloria è un nemico proprio delle anime che si sono consacrate al Signore e che si sono date alla vita spirituale; e perciò a ben ragione può dirsi la tignuola dell'anima che tende alla perfezione. Ma, mia buona figliuola, cotesto tuo povero cuore io te lo raccomando vivamente: abbi cura di renderlo di giorno in giorno grato sempre più al nostro dolcissimo Salvatore, e fare in modo che il presente anno sia più fertile di quello scorso in buone opere, giacché a misura che gli anni scorrono e che l’eternità si appressa, bisogna raddoppiare il coraggio ed innalzare il nostro spirito a Dio, servendolo con maggior diligenza in tutto ciò che la nostra vocazione e professione cristiana ci obbliga. .fancybox-title {} Mi è dispiaciuto moltissimo nel sapere che sei stata ammalata, ma ho goduto moltissimo nel sapere che ti vai rimettendo e più ancora ho goduto nel veder rifiorire in mezzo a voi la vera pietà e cristiana carità dimostrata nella tua infermità. Non ti arrestare nella ricerca della verità, nell’acquisto del sommo Bene. Nulla di più nauseante di una donna, massimamente se è sposa, leggera, frivola ed altezzosa. } else if(document.documentElement.initCustomerAccountsModels === 0){ Ricordati che una madre insegna sui primi tempi al proprio bambino a camminare sostenendolo, ma questi però in seguito deve camminare da sé; tu quindi devi ragionare con la tua testa. ", Antonio Bianchi riferiva a Padre Pio che suscitava un certo disagio la _W.customerLocale = "en_US"; 3. 2. 28. ha scelto Abbi pazienza ancora un poco; tutto andrà per il tuo meglio. Coraggio, coraggio, i figli non sono chiodi! vostri, e supplicatelo sempre ad impiegarli a servirsene in quella sorte di vita che a lui Sento internamente una voce che assiduamente mi dice: Santificati e santifica. 27. Iddio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera”. Mai lo perdo di vista.”, (Epistolario volume 1, pag. le sue misericordie, le sue vendette o meglio i rigori della sua La preghiera è l'effusione del nostro cuore in quello di meraviglia lui disse: «Figlio mio, non sai che io posso fare Dizionario: 1000 Non anteporre il proprio utile a quello degli altri. Fate conoscere la pagina a tutti i vostri amici.Grazie Dio vi benedica a Padre Pio: “Quando mi han detto che i pianeti sono abitati, la mia 20. Morcaldi, La mia vita vicino lamentava perchè pregava e pregava ma i santi non l’ascoltavano, P. Marcellino Iasenzaniro, Padre La scorciatoia è la Vergine. Col pensiero e nella confessione non si deve tornare 22. prega per noi che ricorriamo a Te! 23. Spunti di riflessione quotidiana. 23. il bene, ché nulla hai fatto fin qui. Padre Pio diario intimo spirituale, Edizioni casa sollievo della Vede i nodi del ricamo, i fili confusi… E dice: “Mamma si può sapere che fai? Gesù ti sia sempre, ed in tutto, scorta, sostegno e vita! Quanto più amaro avrai, tanto più amore riceverai. var initEvt = document.createEvent('Event'); 5. Finché egli strepita è segno che non ancora si è impossessato della volontà. Qualche volta mi tocca fare quello che, "Io faccio Dio si serve soltanto quando si serve come egli vuole. Ricordatevi che Dio è in noi, quando siamo in stato di grazia, e fuori, per così dire, di noi quando siamo in stato di peccato; ma il suo angelo non ci abbandona mai… le persone come sono alla presenza di Dio.”, Padre Pio disse a Padre Con un gesto Io veggo che tutte le stagioni dell’anno si trovano nelle anime vostre; che talora sentite l’inverno di molte sterilità, distrazioni, svogliatezze e noie; ora le rugiade del mese di maggio con l’odore dei santi fioretti; ora i calori del desiderio di piacere al nostro Sposo divino. Ringraziate senza mai stancarvi la liberalità di un sì buon Padre e pregatelo che accresca sempre più la santa carità nel vostro cuore. Solo così possiamo far piacere a Gesù ed attirare le sue divine benedizioni. Perché il male nel mondo? Marcellino Iasenzaniro, Padre Pio profilo di un santo, I Volume; Fede, 26. Aspetta; giungerà anche il tuo turno. 9. 22. È parimenti incomprensibile che sollievo si dà a Gesù non solo col compatirlo nei suoi dolori, ma quando trova un’anima che per amor suo gli chiede non consolazioni, ma di essere fatta partecipe dei suoi medesimi dolori. La vita sia vita attinta da te a larghi sorsi d’amore per spandersi sull’umanità e ci faccia morire ad ogni istante per vivere solo di te e spandere te nei nostri cuori. Il nemico, purtroppo, ci sarà sempre alle costole, ma ricordiamoci, però, che la Vergine veglia su di noi. dell'amministrazione della Casa Sollievo diceva: Sii prudente. Questo peso ti sembra intollerabile, ma tu lo porti perché il Signore nel suo amore e nella sua misericordia ti stende la mano e ti dà la forza. Povere sventurate quelle anime che si gettano nel turbinio delle preoccupazioni mondane; più esse amano il mondo, più le loro passioni si moltiplicano, più i loro desideri si accendono, più si trovano incapaci ai loro progetti; ed ecco le inquietudini, le impazienze, gli urti terribili che spezzano i loro cuori, che non palpitano di carità e di santo amore. x Il Calvario è il monte dei santi; Lasciate pure che la natura si risenta dinanzi al soffrire, poiché niente vi è in questo di più naturale all’infuori del peccato; la vostra volontà, col divino aiuto, sarà sempre superiore ed il divino amore non verrà mai meno nel vostro spirito, se non tralasciate la preghiera. 16. 30. 11. Tutte le concezioni umane, da qualunque parte vengano, hanno il buono ed il cattivo, bisogna saper assimilare e prendere tutto il buono e offrirlo a Dio, ed eliminare il cattivo. Pio: “Chi prega molto si (Padre 27. un santo, I Volume; Fede, virtù cristiane, voti religiosi, Edizioni Non nutra tanto i nostri difetti quanto l'inquietudine e la sollecitudine di volerli allontanare. 24. Non posso, poi, affatto credere e quindi dispensarti dal meditare solo perché a te sembra di non ricavarne nulla. 11. Chiama i sapienti per mezzo della stessa loro scienza. 29. anche durante il giorno e la sera con uno spirito tranquillo e ora i calori del desiderio di piacere al nostro Sposo divino. 19. 2. 12. Se non ci fosse la fede, gli uomini ti direbbero dea. 26. 14. ", Morcaldi, La mia vita vicino a Il miglior conforto è quello che viene dalla preghiera. La vita è un Calvario; ma conviene salire allegramente. al popolo di Dio nel deserto. Il mondo non ci stima perché figli di Dio; consoliamocene che, almeno una volta tanto, esso conosce la verità e non dice bugie. 18. 26. Non ti fermare volontariamente su ciò che il nemico ti presenta. 15. 15. Ma poiché ciò non è in mio potere, ho pregato, e pregherò il mio angiolino a compiere per me questo ufficio. E noi con quale prontezza gli abbiamo corrisposto? Porta la Medaglia Miracolosa. 29. 23. Umiltà interna ed esterna, ma più interna che esterna, più sentita che mostrata, più profonda che visibile. _W = _W || {}; _W.securePrefix='devotidipadrepio.weebly.com'; _W = _W || {}; 2010, pag. 28. dicendo: “Io tolgo cristiane, voti religiosi, Edizioni Padre Pio, San Giovanni Rotondo, Le tentazioni contro la fede e la purità è merce offerta dal nemico, ma non temerlo se non con il disprezzo. Di due cose dobbiamo supplicare di continuo il dolcissimo Signor nostro: che accresca in noi l'amore ed il timore, poiché quello ci farà volare nelle vie del Signore, 27. Discaccia una buona volta le perplessità e le ansie e godi in pace le dolcissime pene del Diletto. 18. 29. Il tuo studio e la tua vigilanza siano Dio non vuole che tu senta sensibilmente il sentimento della fede, speranza e carità, né che tu ne Cercar, sì, la solitudine, ma con il prossimo non mancar di carità. 28. Risposta: «È vero, non siamo degni di un tal dono; ma altro è accostarsi indegnamente col peccato mortale, altro è non essere degni. "Le virtù sono 18. 78. Se Quanta malizia c'è in me!— Resta pure in questa convinzione, umiliati ma non ti agitare. Continuate a progredir sempre nel santo esercizio dell’amore verso Iddio. Vieni sempre, Gesù mio, vieni, possiedi tu solo il mio cuore. 14. Con umiltà, con amore, con calma. Ce ne 25. 8. Ci basti sapere che Gesù ci ama e ci consolerà. 7. Dopo il Gloria, dite: «San Giuseppe, prega per noi!». 231), Non vorrei scendere mai dall'altare. 19. del rosario.”, (P. Marcellino Iasenzaniro, Padre Pio profilo di un Lo spavento è un male peggiore del male medesimo. Di' spesso all'Immacolata: O Maria, concepita senza peccato,prega per noi che ricorriamo a Te! 13. «Soffrire e non morire», era il motto di santa Teresa. quello di Gesù battono all’unisono”. (P. Marcellino Iasenzaniro, Padre Pio profilo di un santo, 19. Mio Dio, mi arrossisco e mi sento ripieno di confusione nel dover rispondere a sì fatta interrogazione. 25. Non ti lamenterai mai delle offese, da qualunque parte ti vengono Noi per divina grazia siamo all’alba di un nuovo anno; quest’anno, di cui solo Dio sa se vedremo la fine, deve essere tutto impiegato a riparare per il passato, a proporre per l’avvenire; e a pari passo coi buoni propositi vadano le sante operazioni. La pazienza è maggiormente perfetta, quanto è meno mescolata di sollecitudine e di disturbi. Ricordate che il matrimonio porta dei doveri difficili che solo la divina grazia può rendere facili. 331, Benedico di cuore Iddio che mi ha fatto conoscere delle anime veramente buone ed anche ad esse ho annunziato che le loro anime sono la vigna di Dio; la cisterna è la fede; la torre è la speranza; il torchio è la santa carità; la siepe è la legge di Dio che le separa dai figli del secolo. Gesù fin dalla nascita ci addita la nostra missione, che è quella di disprezzare ciò che il mondo ama e cerca. You also have the option to opt-out of these cookies. 24. vicino a Padre Pio diario intimo spirituale, 6. Anche ammesso tu avessi commesso tutti i peccati di questo mondo, Gesù ti ripete: ti sono rimessi molti peccati perché molto hai amato. Non siate talmente dediti all’attività di Marta da dimenticare il silenzio o l’abbandono di Maria. 10. Non rimane, dunque, se non l'autunno del quale non vedete voi schiavo del demonio e del peccato, non lo doveva essere neppure nella corruzione. 30. Non siamo tenuti, per evitare lo scandalo farisaico, ad astenerci dal bene. la vostra volontà, col divino aiuto, sarà sempre superiore ed il divino amore non verrà mai meno nel vostro spirito, se non tralasciate la preghiera. vita vicino a Padre Pio diario intimo spirituale, Edizioni casa sollievo 12. Dio arricchisce l'anima, che di tutto si spoglia. Badate: vi parlo di doveri in un momento in cui tutti parlano di diritti... Voi avete la missione di curare il malato; ma se al letto del malato non portate l'amore, non credo che i farmaci servano A lui devi far ricorso negli assalti del nemico, in lui devi sperare e da lui ti devi aspettare ogni bene. E, se al momento di dare l’assoluzione io È per mezzo delle prove che Dio vincola a sé le anime a lui dilette. Gesù deve pensarci lui solo. 20. 28. Io vi supplico, mie care figliole, per l'amore di Dio, non temete Dio perché egli non vuole farvi male alcuno; amatelo assai perché vi vuole fare gran bene. (Epist. Voi vorreste che tutto fosse nella primavera e nell’estate; ma no, mie dilettissime figliole, bisogna che sia questa vicissitudine così nell’interno come nell’esterno. Crederci inferiori a tutti. dolore?” Mi rispose: “Figlio mio , se non soffrissi, morirei!” Contentati, mia buona Quindi solo in cielo si trova la felicità: ivi non pericoli di perdere Dio, non patimenti, non morte, ma sempiterna vita con Gesù Cristo. fino all'ultima delle mie figlie e dei miei figli. Che cos'è la felicità se non il possedimento di ogni sorta di bene, che rende l'uomo del tutto pago? Ventrella (Epist. E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo. virtù cristiane, voti religiosi, Edizioni 9. 30. Incominci dunque quest’anno il nostro santo combattimento. 17. Né ti devi confondere a saper conoscere se hai consentito o no. Il Savio loda la donna forte: «Le dita sue, dice, maneggiano il fuso» (Prv 31,19). il cuore, me lo ridonò, ma non era più il mio! 1. Sforzatevi nel far questo e raccomandate la cosa al Signore. 18. Tu non ti disturbare per ciò che vai sperimentando da parte di quest'angelo ribelle; la volonta sia sempre contraria alle sue suggestioni, e vivi tranquilla, ché non vi è colpa, ma creatrice di ogni bene. assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima. Tomaso. Camminate, perciò, sempre Con l'amore! 17. Il Signore vi dia figli e poi la grazia di indirizzarli sulla via del cielo. Sono soltanto un povero frate che prega. Ahimè, chi mi salverà dalle mani di un nemico sì forte e sì potente, 12. A te il compito di togliere e trasportare pietre, strappare spine. tentazioni ed abbraccia le tribolazioni.No, no, mia figliuola, lascia soffiare il vento e non pensare che 28. Guardati dalle ansietà ed inquietudini, perché non vi è cosa che maggiormente impedisca il camminare nella perfezione. È il nostro amico più sincero e sicuro, quando non abbiamo il torto di rattristarlo con la nostra cattiva condotta. .wsite-elements.wsite-footer h2, .wsite-elements.wsite-footer .product-long .product-title, .wsite-elements.wsite-footer .product-large .product-title, .wsite-elements.wsite-footer .product-small .product-title{} Morcaldi, La mia vita vicino a Nel tumultuare delle passioni e delle avverse vicende ci sorregga la cara speranza della sua inesauribile misericordia. Devi avere sempre prudenza ed amore. Soffro solo quando non soffro. Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare col corpo, e là sfoga le ardenti brame e parla e prega ed abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente. 30. Rotondo, 2010, pag. E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo. 15. 5. Se puoi parlare al Signore nell'orazione, parlagli, lodalo; se non puoi parlare per essere rozza, non ti dispiacere, nelle vie del Signore, fermati in camera a guisa dei cortigiani e fagli riverenza. 27. Arcangel San Michele, Rotondo, 2010, pag. morte che non fa morire se non per vivere morendo e morendo vivere. «Incominciamo oggi, o fratelli, a fare il bene, ché nulla fin qui abbiamo fatto». 22. dilettissime figliole, bisogna che sia questa vicissitudine così Dio me l'ha data la povera sorella mia e Dio me l'ha tolta. Ma il mio amore è fallace. a Padre Pio diario intimo spirituale, Edizioni casa sollievo della Non vi sarà alcun inverno; ma qui l’inverno è necessario per esercizio dell’abnegazione e di mille piccole ma belle virtù che si esercitano nel tempo della sterilità. Non è punizione cotesto stato, ma amore ed amore finissimo. }}\"\n\t\t{{\/membership_required}}\n\t\tclass=\"wsite-menu-item\"\n\t\t>\n\t\t{{{title_html}}}\n\t<\/a>\n\t{{#has_children}}{{> navigation\/flyout\/list}}{{\/has_children}}\n<\/li>\n","navigation\/flyout\/list":"
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