Riace - continua - è il paese dell’accoglienza, ma a titolo gratuito, senza il business dei finanziamenti destinati alla sistemazione dei migranti. I Santi Cosimo e Damiano nacquero nella seconda metà del III secolo d.C. ad Egea, regione dell’attuale Turchia e subirono il martirio per ordine dell’ imperatore romano Diocleziano nell’anno 303 d.C. Al santuario, posto a qualche chilometro dall’abitato, arrivano i fedeli delle etnie Rome e Sinti da tutta la Calabria per onorare quei Santi che hanno nominato loro protettori. Al risveglio gli uomini riedificarono il tempio che crollò nuovamente la notte successiva. Devozione, fede, forza evocativa. Celebrazioni che si festeggiano con la festa di maggio detta festa del Braccio, e la festa di settembre dal 25 al 27 del mese. Qui hanno luogo le celebrazioni in onore dei Santi Cosma e Damiano, conosciuti anche come Santi medici perché in grado di operare miracolose guarigioni. Da una donazione del gennaio 1154 risulta che il piccolo cenobio, del quale oggi si è persa ogni traccia, si trovava lungo il torrente Nipitino, nella contrada omonima situata non molto lontana dal centro abitato di Riace. Riace paese dell’accoglienza è stata una favola vera, è inutile nasconderlo:, i tentativi di sopprimere il messaggio di far prevalere l’umanità rispetto all’odio - conclude Lucano - non bastano a cancellare la memoria». La "festa di maggio" o "festa del Braccio" è prettamente una festa della comunità cattolica riacese, che si svolgeva per tenere lontana la siccità della terra[1]. Mi occupo di ricerca etnografica e lavoro nel Marketing e nel Management dei Beni Culturali e del Territorio. Ma se i media vogliono strumentalizzare, io rispondo che non era mia intenzione cancellare il passato. Le statue dei Santi sono portate in processione dalla Chiesa Matrice al Santuario, per poi ritornare in paese al termine del terzo giorno. La tradizione vuole che i malati si recassero in questi luoghi di culto per chiedere la guarigione, sia del corpo che dell’anima, praticando il rito dell’incubatio. L’origine del Santuario di Riace probabilmente risale ad una struttura bizantina collegata con il vicino Monastero di S. Giovanni Theristis, mentre la confraternita dei SS. Una teca d’argento a forma di braccio viene trasportata lungo un itinerario campestre attraverso i sentieri della campagna di Riace, dalla chiesa Matrice fino a raggiungere la spiaggia di Riace Marina. Proudly powered by WordPress qua non c'è odiu ne Le... CALABRIA. Oggi alcuni di loro indossano gli abiti tradizionali ed accompagnano la processione danzando. Si narra che i Santi Cosimo e Damiano sbarcarono sulle coste di Riace e avvicinarono un giovane pastore in località “Castedu”, manifestandogli il desiderio che venisse edificata una chiesa dedicata a loro. Festa sta per solennità religiosa, civile o familiare, e specialmente per onorare la divinità, che gli antichi celebravano sempre con danze, conviti e canti. Così l’ex sindaco di Riace, Domenico Lucano commenta con l’Agi la decisione della nuova amministrazione comunale di rimuovere la cartellonistica all’ingresso del paese, sostituendo la scritta «paese dell’accoglienza» con i nomi dei santi patroni Cosma e Damiano. Le statue dei santi vengono portate in processione per il paese e riportate alla chiesa matrice il terzo giorno. Sulla nascita, la vita e la morte dei fratelli gemelli Cosma e Damiano non ci sono dati storici certi. I devoti Rom e Sinti danzano al suono incessante e ipnotico di organetti e tamburelli, molti vestono con l’abito votivo dei Santi. La rota è gestita del Mastru i ballu che, di volta in volta, invita gli astanti a ballare, dopodiché interviene congedando il primo con la formula fora u primu per sostituirlo, di seguito, con un altro. In occasione della festa si potrà vedere che la tarantella calabrese ballata è la particolare danza di curtegli, ovvero quel particolare ballo che si svolge in coppia tra uomo e uomo e dove oltre a danzare si mima una sorta di combattimento, una volta con i coltelli, ora con la mano che ne imita la forma. Fulcro della festa sono la processione, i concerti, l’apertura della trattoria di prodotti tipici, lo spettacolo pirotecnico e la lotteria. Riace li festeggia anche la seconda domenica di maggio di ogni anno[1]. La festa dei Santi Cosma e Damiano a Riace è una delle feste processionali più partecipate della Calabria, con la presenza di devoti dei paesi limitrofi e delle comunità Rom e Sinti di tutta la regione…. che come da tradizione, si svolge dal 25 al 27 di settembre, coinvolge cittadini provenienti dall’intera provincia e non solo. «San Cuosimu e San Domianu porgitimi la manu ca sugnu foresteru e biegnu di luntanu» ( Canto di preghiera popolare in dialetto calabrese meridionale ) La festa dei santi Cosma e Damiano a Riace è la festa che si svolge dal 25 al 27 settembre ogni anno a Riace ( RC ) in onore dei santi Cosma e Damiano . Tema: Newsup di Themeansar. Cosma e Damiano (fondata nel 1973) è nata la festa dei santi Cosma e Damiano di Santena[2]. quandu all'arba nui mi ndi jamu Qui esisteva un tempio dedicato ad Asclepio, dio della medicina, dove i sacerdoti praticavano cure mediche, anche, attraverso la pratica dell’incubatio. Qui scrivo di tradizioni popolari e folklore – ricette e food – religiosità popolare – reportage – comunità storico-linguistiche calabresi – abbazie, chiese, conventi e santuari… insomma tutto quello che ha a che fare con l’universo etno-antropologico soprattutto in Calabria. Durante la notte, la chiesa diviene il rifugio dei pellegrini. Ciccio Carere - San Cosimo e Damiano ( Riace ) - Duration: 3:02. © 2020 - reportage Non è un cartello a qualificare una comunità, però posso assicurare che l’indicazione «paese dell’accoglienza» resta anche nella nuova cartellonistica che stiamo installando. I muri di tutta la chiesa vengono addobbati con il “paratu”: decorazioni in stoffa e carta, dai colori vivacissimi. Sono iniziati a Riace i solenni festeggiamenti in onore Santi Cosma e Damiano. Tutto questo fino al pomeriggio del 27, quando le statue dei Santi medici rientreranno nella Chiesa Matrice scortate dai loro fedeli con la predica conclusiva del parroco. Tra gli anni '50 e '60 del XX secolo l'emigrazione dei calabresi e dei meridionali in generale ha portato anche i riacesi a emigrare verso l'Italia settentrionale ed in particolare verso Santena, comune della Provincia di Torino dove dal 1965 grazie all'associazione SS. Teodoreto, vescovo di Ciro, scrive che i due Santi nacquero nella seconda metà del sec. Diventarono molto noti perchè curavano gratuitamente le persone e questa grande attenzione ai malati fu anche uno strumento efficacissimo di apostolato. e si la mamma di stru pellegrinu», Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Canti popolari per i santi Cosma e Damiano, Ultima modifica il 27 ago 2019 alle 10:06, https://www.youtube.com/watch?v=bC2PjwEpZf8, Santi Cosma e Damiano a Riace, Istituto centrale per la demoetnoantropologia, Festa dei Santi Cosma e Damiano (Riace), Cathopedia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Festa_dei_santi_Cosma_e_Damiano_a_Riace&oldid=107359255, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La varetta con il braccio reliquiario dei Santi Cosma e Damiano è trasportata a spalla da un gruppo di donne, per seguire un itinerario rituale attraverso sentieri di campagna per giungere sulla spiaggia di Riace Marina. «Non mi interessa fare polemiche, posso solo dire che ho un’altra idea di quello che è il territorio e di quella che è la comunità. Un’identità preziosa questa dei rom, che si integra alla rottura della routine, dove convergono solo usi e costumi ormai tutti conformati a perbenismi astiosi. Sono per lo più rappresentati con la palma tra le mani o con gli strumenti della loro arte e il loro culto presenta molte affinità con gli dei pagani della medicina, i Dioscuri Castore e Polluce, Asclepio ed Iside medica, e sicuramente era già esistente nei primi martirologi. I festeggiamenti nel Santuario di Riace (Reggio Calabria) si fanno risalire al 1669, quando le reliquie di san Cosma furono portate da Roma, ma Cosimo e Damiano furono istituiti Santi Patroni di Riace solo nel 1734. e ogni annu vi viegnu a trovari Nella Chiesa Matrice i pellegrini pregano, cantano e recitano intime confessioni per tutta la giornata e la notte. Da quel giorno di mille anni fa i Santi Cosma e Damiano furono venerati a Riace con due cicli festivi. L’enorme devozione verso i due Santi è facilmente comprensibile, considerando che sono i sono protettori degli ammalati. Laruffa Editore (Reggio Calabria) 2000. Si tratta del più grande raduno religioso della comunità rom, che diventa la principale protagonista di questa straordinaria manifestazione di religiosità popolare, chiamata comunemente a festa di zingari. stannu arrivandu di tantu luntanu porgitigli la manu», «Simu li pellegrini di Brignaturi jamu a Riaci pemmu mi trovamu i santi Cuoscimu e Domianu Vengono stese coperte sul pavimento e per tutta la notte vengono effettuati dei canti dedicati ai due Santi. Questo sacro luogo di culto venne costituito metochio nel 1101, per volere testamentario dello stesso Bartolomeo, e affidato allo ieromonaco Marco. Lettera a Giuseppe Conte sulla scuola, la Calabria... Commissario Sanità. Una volta giunti al santuario dei santi Cosma e Damiano viene offerto uno spettacolo pirotecnico ed una volta concluso le statue dei santi vengono riposte all'interno[1]. La festa. di Massimiliano Le Pera Egregio Presidente Giuseppe Conte, scusandomi... La Calabria “zona rossa” è sostanzialmente un voto alla sua sanità. Molti portano doni per le grazie ricevute, altri con la speranza che i Santi esaudiscano le loro preghiere. Costruzione che sarebbe crollata durante la notte. La leggenda di fondazione del culto dei Santi Cosma e Damiano a Riace è intimamente connessa alla costruzione del Santuario a loro dedicato. Che è più o meno quello che avviene durante la festa dei Santi Cosma e Damiano a Riace. Cioè si addormentavano nella chiesa in attesa che, durante il sonno, i Santi apparissero prendendosi cura di loro. Ps: la foto in testa è tratta da Wikipedia Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. La prima notizia, in senso assoluto, della presenza di una chiesa dedicata ai due Martiri è riportata negli atti del convegno storico del 1996 di Montestella e risale alla fine dell’XI sec. Questa missione però costò la vita ai due fratelli: durante il regno dell’imperatore Diocleziano, forse nel 303, furono decapitati a Ciro, città vicina ad Antiochia di Siria, o comunque qui traslati da altro luogo e sepolti. Intonando questo antico canto, dal 25 al 27 del mese di settembre ricorre, come ogni anno, la solenne celebrazione dei santi medici Cosma e Damiano. ca da nce na madonna tantu bedda, è la Madonna di Monte Stella Nel 1734 i santi Cosimo e Damiano furono eletti canonicamente protettori del paese. | «Riace - aggiunge Lucano - è un luogo in cui c'è questa aurea sospesa di qualcosa di importante. Essi guardano il mondo che li circonda come avessero in mano le chiavi della felicità. Si tratta decisamente di una delle feste processionali più belle e partecipate della Calabria, con un’incredibile presenza di devoti che giungono per venerare i Santi in processione a piedi, con carri o in auto dai paesi limitrofi. qua nc'esta sempri gioia e amuri Due volte l’anno, a maggio e a settembre, nel paese di origine greco-bizantina affacciato sulla costa jonica, famoso per il ritrovamento dei Bronzi ma anche per essere modello di accoglienza grazie all’ideatore ed ex sindaco Mimmo Lucano, arrivano pellegrini da tutta la regione che si recano ad onorare i Santi Cosma e Damiano, gli anàrgiri, termine greco che significa «senza argento», «senza denaro», fratelli gemelli medici e cristiani vissuti intorno al 300 in Siria. Le statue dei Santi Cosma e Damiano vengono calati dalla nicchia sopra l’altare centrale della Chiesa Matrice già addobbata con u paratu, per essere esposte alla venerazione dei fedeli. Giorni in cui la devozione popolare diviene forza evocativa e momento di religiosità pura, dove ad un’interrotta preghiera di supplica si congiungono atti spirituali votivi che rivelano quanto l’essere umano è provato dalla sofferenza, ma anche sorretto dalla fede e dalla sete di un Dio misericordioso. I festeggiamenti nel Santuario di Riace si fanno risalire al 1669, quando le reliquie di san Cosma furono portate da Roma, ma Cosimo e Damiano furono istituiti santi patroni di Riace solo nel 1734. La decisione era nota da giorni perchè ricorrono i 350 anni dall’arrivo delle reliquie dei due santi a Riace e abbiamo deciso di ricordare l’evento. Reportage è una testata iscritta al n.18 Registro Stampa Tribunale di Lamezia Terme il 27-11-1962. «Non ci vedo niente di male - dice all’Agi - c'è molta strumentalizzazione da parte dei media. Il ballo un tempo serviva magari a risolvere questioni irrisolte tra i due contendenti senza che però ci fossero gravi conseguenze tra i partecipanti come ci sarebbero state in un duello vero proprio[1]. E poi i canti, le invocazioni, le lodi, le testimonianze appaiono dense di significato, di un tempo che sfugge ad ogni distanza per favorire l’animo alle promesse di una fervida speranza. Sono ex voto anatomici in genere in cera, che riproducono le parti del corpo guarite dai Santi come gambe, braccia, cuori, teste. 3:02 ( DISCO STORIA ) Imperiale Insomnia Torquemada Jaiss Duplè Progressive anni 90. Vai al Blog, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Nel 1669 fu inviata al santuario di Riace una reliquia, che si ritiene essere di San Cosimo. Una decisione, che secondo l'amministrazione comunale eletta la scorsa primavera, non ha alcuna motivazione polemica ma si collega ad una ricorrenza religiosa, i 350 anni dall'arrivo in paese delle reliquie dei Santi Medici cui nella cittadina è stato dedicato un Santuario e la cui festa con pellegrinaggi si celebra in due momenti, a maggio, e dal 25 al 27 settembre di ogni anno. Ogni anno, per tre giorni nel mese di Settembre, Riace (RC) diventa la capitale calabrese della religiosità.. Prende avvio la processione dei Santi Cosma e Damiano. Se continui ad utilizzare questo sito accetti l'uso dei cookie. Riace non più "Paese dell'accoglienza", come recitava il cartello stradale collocato all'ingresso del vecchio borgo, ma diventa, invece, "paese dei Santi Cosma e Damiano" come è scritto sul pannello nuovo di zecca che è stato installato all'ingresso del paese. Così, recati nei pressi del luogo del misterioso incontro, non trovando nessuno, iniziarono ugualmente la costruzione della Chiesa lavorando fino al tramonto. Gesti e segni che qui generano domande sull’esistenza, sull’umanità alla ricerca di un senso. Giorni pecchì tu si la mamma tantu bella Crocevia di popoli provenienti dall’oriente, vicina a scali marittimi frequentati già in epoca remota, Riace ha subito gli influssi delle varie culture, greca in particolare, provenienti dalle regioni del mediterraneo orientale. e tu si la mamma di lu Divinu PERSONE: Antonio Trifoli, Giovanni Coniglio, Giovanni Piscioneri, Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V), Riace "paese accoglienza", via il cartello: al suo posto un pannello per i Santi Cosma e Damiano, l'informativa sulla la tutela della privacy, Nuovo caso a Riace, per il Viminale il sindaco Trifoli era ineleggibile, Riace, l'accoglienza, Cosma e Damiano e il sindaco "ineleggibile", Vandali in azione a Reggio Calabria, devastato un asilo ad Arghillà: le foto, Coronavirus, flashmob a Gioia Tauro: "Basta carneficina su imprese e partite Iva", Stretto di Messina, disagi nel servizio traghetti: mezzi in avaria e 14 corse soppresse, La morsa delle 'ndrine sugli appalti nella Locride, la Cassazione si esprime su 4 indagati, Tracciamento, arrivano i rinforzi a Reggio: in 19 assunti a tempo dall'Asp, Copyright 1998-2018 - Tutti i diritti riservati. Graziella IT 53,629 views. La varetta con il braccio reliquiario dei Santi Cosma e Damiano è trasportata a spalla da un gruppo di donne, per seguire un itinerario rituale attraverso sentieri di campagna per giungere sulla spiaggia di Riace Marina.. Un rito propiziatorio quasi a estendere simbolicamente la protezione dei Santi nelle campagne e nella nuova marina. Pazzano C and Capponi D. I santi Medici Cosmas e Damiano. Fin dalle prime luci dell’alba del 25 settembre nel paese giungono i fedeli che convergono tutti verso la Chiesa Matrice. I Santi Cosma e Damiano, vengono festeggiati anche in altre città della Calabria: Il Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano di Riace si trova in Contrada S. Cosimo. RIACE FESTEGGIA I SANTI ANARGIRI, COSMA E DAMIANO, Calcio dilettanti: anticipi di oggi, in Promozione il Brancaleone rifila un poker all’Africo, in 1 cat. Tracce evidenti del culto dei Santi Medici Cosma e Damiano a Riace risalgono all’ XI secolo. io na grazia ti cercu Madonna mia Le statue dei santi vengono scese dall’altare per essere poste in basso, in modo tale che i fedeli possano toccarle e deporvi gli ex voto. Ciao, sono Sergio Straface e sono un Antropologo. Il rito della Calata di Santi avviene con celebrazione ufficiale da parte del parroco. Quella di oggi è anche la festa degli zingari, rom e sinti, che caratterizza con questa festosità l’atmosfera di Riace. E questo - sottolinea l’ex sindaco riacese - è stato anche un segno di un luogo che erano anche l’anima della Calabria, quella di essere una terra di accoglienza: questo messaggio me l’hanno trasmesso i miei genitori, e questo messaggio l’ho tradotto nella mia azione. I festeggiamenti nel Santuario di Riace si fanno risalire al 1669, quando le reliquie di san Cosma furono portate da Roma, ma Cosimo e Damiano furono istituiti santi patroni di Riace solo nel 1734. Un inciso, nel Santuario di Riace è presente un quadro raffigurante il Beato Zeffirino, detto El Pelè. La prima notte di veglia i devoti riacesi e i pellegrini giunti pregano e cantano per ottenere una grazia e in analogia al rito dell'incubazione dormono a terra[1]. Così la comunità di credenti del santuario e della chiesa si riuniscono tra gioia e giubilio e al suono di tamburelli incomincia la processione dei due santi[1]. Riace non più "Paese dell'accoglienza", come recitava il cartello stradale collocato all'ingresso del vecchio borgo, ma diventa, invece, "paese dei Santi Cosma e Damiano" come è scritto sul pannello nuovo di zecca che è stato installato all'ingresso del paese. Si tratta di un martire gitano, ucciso durante la guerra civile in Spagna il 2 agosto 1936 per aver difeso un sacerdote, e proclamato beato da Giovanni Paolo II il 4 maggio 1997. Non ci sono più i cartelli con la scritta «Riace paese dell’accoglienza» all’ingresso della cittadina, ma i nomi dei santi patroni Cosma e Damiano. Durante la processione i contadini in segno di devozione ponevano alla base della teca offerta in grano, fave, piselli e rami d'ulivo[1]. In ogni modo il culto dei Santi taumaturgi iniziò immediatamente dopo la loro morte. La mattina del 26 i fedeli salgono in paese e davanti il sagrato della chiesa continuano le danze e le invocazioni ai Santi, quasi invitandoli ad uscire. Frittelle fiori di zucca alla calabrese (pitticeddre i cucuzza). Con la partecipazione eccezionale delle comunità Rom e Sinti di tutta la Calabria, che oltre ai Santi Cosma e Damiano venerano anche il Beato Zeffirino martire. Da oggi domenica 25 al 27 settembre la Chiesa festeggia solennemente i due fratelli Anargiri. Giovanni Tomarchio 19,479 views. Con la loro uscita dalla Chiesa i Santi sono accolti da applausi, urla, invocazioni. MM. a menzanotta la missa ti cantamu I due uomini lo esortarono a lasciare il gregge per andare a Stignano, e qui avvisare la comunità che due medici provenienti dall’Oriente volevano edificare una Chiesa.

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