cari sono essi, e sciagurata io sono.” L’ampia letteratura sull’infanticidio, infatti, prodotta entro cornici disciplinari diverse (dalla psicanalisi alla criminologia) ci ricorda che le circostanze in cui prendono corpo questi gesti sono assai più complesse della “generosa dose di ignoranza mescolata a una manciata di disumanità” o della natura “carognesca” che compaiono nella grossolana eziologia in cui si cimenta Dirani. A ben guardare, la sindrome di Medea riguarda la madre che uccide i figli perchè è stata tradita dal compagno oppure che spinge i suoi figli ad odiare il loro padre quando questo la lasci, la tradisca o la abbandoni. Passionaria e invincibile, Medea fa discutere perché esprime i lati più bui, sommersi e nascosti della nostra personalità; è un personaggio controverso, che non smetterà mai di affascinarci e nello stesso tempo di ripugnarci. Voci discordanti in merito: gli iscritti alle pagine, il padre di Veronica, lo stesso avvocato Villardita che difende la donna pro-bono. In alcune tribù del Sud America i bambini vengono mangiati in caso di bisogno, ma solo dalle madri che hanno dato loro la vita. Medea, la straniera, preferisce uccidere,piuttosto che sopportare l’idea di essere abbandonata, condannata insieme ai figli ad errare in eterno. Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Per contribuire all’elaborazione collettiva di fatti che feriscono l’opinione pubblica come questo serve l’esercizio di coscienza, non l’invito alla forca. Psicoterapia on line, dove, quando e perchè? Questo è tanto più vero quanto più si tratta di un caso che coinvolge una minorenne; un caso che tocca problemi culturali e sociali profondi, che si intrecciano con le vite e le tragedie reali di persone in carne ed ossa, generando ferite destinate a rimanere anche nel tessuto sociale. Guarda tutti gli articoli di Fisac Cgil WMN →, Lettera alla direttora dell’Huffington Post Lucia Annunziata, Guarda tutti gli articoli di Fisac Cgil WMN →. A volte c’è anche l’amnesia dell’omicidio e la totale negazione di ciò che è stato fatto per propria mano. Questo a causa ad esempio della separazione. Dalla tragedie di Euripide alla psichiatria moderna per cercare di capire le cause dell’infanticidio. Lo psichiatra M.Lesnik-Oberstein della Free University di Amsterdam afferma: "l'infanzia di una madre affetta da SMP è caratterizzata da gravi privazioni affettive...il bambino viene ricoverato affinché la madre possa soddisfare indirettamente i suoi bisogni affettivi, peraltro appagati maggiormente con il coinvolgimento nel trattamento pediatrico". 0000001861 00000 n Jacobs nel 1988 ha reso la sindrome di Medea una metafora per descrivere come la madre con il suo comportamento può distruggere il rapporto tra i propri figli e il loro padre. E qui per “in tempo” ci si potrebbe riferire a qualsiasi tempo storico di una persona: dall’infanzia, all’adolescenza, al post partum o qualsiasi altro momento di profondo dolore. Necessitano tempestivi interventi di aiuto e sostegno. Cicerone, Tacito, Seneca hanno spesso lodato le leggi che ordinavano di uccidere i bambini malformati. Le madri che negano la gravidanza e fecalizzano il neonato. stringi la spada, e muovi a questo truce Ogni volta che un evento drammatico e tragico come l’uccisione di un figlio si attua nella società, infatti, molte e varie sono le domande che ci si deve porre sia a livello medico sia a livello morale, sebbene ci sia consentito usare una etichetta didattica e scientifica come, appunto, in questo caso, sindrome di Medea. 0000073443 00000 n Immorale è chiedere danaro, facendo leva sull’onda delle emozioni degli “amici” di fb. Il re Eeto inseguì i due amanti, ma Medea, per impedirgli di raggiungerli, decise di mettere in atto un orribile crimine: uccise il proprio fratello, Absirto, tagliò il suo cadavere e ne disperse i pezzi, in modo che il padre si impegnasse nel loro recupero e cessasse di inseguirli. 0000002552 00000 n a.C., Ovidio, Seneca, Corneille). Solo nel IV sec. 0000010713 00000 n Quando si verificano importanti fatti di cronaca vengono spesso citati i miti greci, che da sempre popolano il nostro immaginario collettivo. Indagini più approfondite rivelano che l' Angiulli  viveva un rapporto di forte tensione con il marito e, uccidendo i figli, intendeva attirare l'attenzione dell'uomo. 0000005465 00000 n 0000005725 00000 n Quando una donna, o una famiglia giunge a manifestare un dolore così grande, a tal punto da arrivare a commettere l’omicidio più efferato in natura, di solito si tratta di una donna, di una madre, di una moglie o compagna che non è stata capita in tempo. (1997). 0000010200 00000 n Complesso è l'inserimento di tali comportamenti entro canoni psicologici o profili sociali ben definiti, perché chi soffre della SMP può appartenere a qualsiasi fascia sociale, né esiste un profilo psicologico specifico. Parliamo di Sindrome di Medea: di cosa si tratta? 0000012714 00000 n [2008], The Psychology of Female Violence: Crimes Against the Body, London, Routledge). La matrigna archetipo della madre cattiva Figlicidio nella fiaba Nelle fiabe l'ostilità del padre si manifesta con l'abbandono, quella della madre con maltrattamenti e sevizie. 0000068121 00000 n La donna, spaventata, comincia a prendere questi esserini e a ficcarli nel mortaio e a schiacciarli col pestello come per farne la purea di ceci.Quando credette di averli ammazzati tutti ,si mise a preparare il mangiare per il marito” Ninna nanna dell’abbandono Ninna nanna ninna ohhh questo bimbo a chi lo dò se lo do all'uomo nero se lo tiene un giorno intero se lo do alla befana se lo tiene una settimana se lo do a BambinGesù se lo tiene un anno e più Figlicidio nel mito greco la storia di Efesto è quella del primo esempio di infanticidio per causa d'onore Era moglie di Zeus per sbarazzarsi del figlio Efesto lo gettò in mare. 0000001336 00000 n Il mito di Medea si perde nella notte dei tempi. ���v8���G=|����K*yV_�y>�������?_��z��}���K��i�!�[��眵������X�e+���K6k�z�|ٞ�,cI��� �3�@�y��s��=�����Q��@�w��KyWU�~$�_�=ou��$�죥�r��eڃ��Z.U�Yț�J&n��%�9����B��U���*�0!�>����[��%+V�A`�sJ,Pi��Z �B,�|��KI��}K ��]��EĩW�ܲO9S�e�U�.�P=w��pHg��m��"��Q��t�sȉU^c%#�t�$�3^F�(��4_Y�k^��v2�td�B�[#J.a'Y�m�,�I*�4X�f6��f���\1�Q��5pť˦%�M�eťR�F�e�d��s���.����V�$��Î�z���`��$��Gޑ#&�̼�0F��\�wM�����y/��#=�ѽ+�1?���;�U��B�u��� [��BI7�83o�V�I�r�5|6�?�#���.����n\5�R[�L�i��+z. [��H�����0Z Y*>9�1�|ana�� ��X��ـ?��Ab�L�1�5F����Y��D�l'&d00�M�r ���� s7G~���?���L2�1�����. Poiché bisogna, io che li generai li ucciderò. La cronaca recente ha anche presentato il caso di un padre che, per vendicarsi dell’abbandono della moglie, ha fatto sparire le due bambine gemelle avute da lei. © Palermomania.it - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011, I poveri sono forieri di umanità e della pedagogia dell'amore, Il populismo è finito. Il pezzo in questione, che è stato scritto da Deborah Dirani e si intitola “La festa della mamma di un’assassina”, si occupa del recente caso di infanticidio perpetrato da una neomamma minorenne. I posti letto ci sono e non manca l'ossigeno'', Carlo Conti peggiora: ''Ho tutti i sintomi, Covid brutta bestia'', Coronavirus, il vaccino russo Sputnik V efficace al 92%, Vergine Maria, manifestazione dei residenti per la realizzazione di parcheggi e aree gioco, Smart working, a fine emergenza Covid-19 saranno 5,35 milioni i lavoratori agili, Nuovo Dpcm, Italia divisa in tre fasce: Sicilia arancione, Le Vie dei Tesori: quinto weekend a Palermo e ultimo a Monreale, Torna al Teatro Massimo lo straordinario duo pianistico formato da Antonio Ballista e Bruno Canino, Festival delle Letterature Migranti: il programma di venerdì 23 ottobre, Palermomania.it è un'idea di Informatica Netizen, Indirizzo: Piazza San Lorenzo, 10 - 90146 Palermo, Per parlare con la direzione di Palermomania.it, Per segnalare degli errori sul funzionamento del sito, Palermomania.it - il Portale di Palermo a 360° | © www.palermomania.it 2006-2020 | P.Iva 05429290827 | Powered by Informatica Netizen. Le famiglie vivono momenti di disagio profondo e di depressioni, spesso, occulte. Ecco perché Medea viene spesso citata quando una madre uccide i propri figli, specie se lo fa per vendicarsi del partner traditore. In questi casi, la psichiatria si riferisce soprattutto ad un legame con la depressione post partum, quando questa non sia stata curata o sia stata sottovalutata. In questo caso, si è spesso parlato di una “Medea al maschile”. Le madri che uccidono il proprio figlio", elenca varie motivazioni che possono rendere le madri responsabili di questo crimine. E’ bene anche ricordare che ci sono donne che non vogliono diventare madri ma che solo nei casi più “fortunati” riescono a capirlo e ad accettarlo. Sembra davvero troppo anche per un articolo di colore. I Romani fecero proprie molte leggi greche. ferma necessità. 0000010975 00000 n 0000072436 00000 n Qui abbiamo parlato con lo psichiatra di come curare la depressione post partum. È bene sottolineare che Medea è diventata famosa non solo per i suoi crimini; la Medea di Euripide è stata spesso ricordata negli anni Sessanta e Settanta dai movimenti femministi, per aver descritto, nell’omonimo dramma, l’infelice condizione della donna in Grecia: “Di tutte le creature che hanno anima e cervello, noi donne siamo le più infelici; per prima cosa dobbiamo, a peso d’oro, comprarci un marito, che diventa padrone del nostro corpo - e questo è il male peggiore... Quando si stanca di stare a casa, l’’uomo può andarsene fuori e vincere la noia... noi donne invece dobbiamo restare sempre con la stessa persona”. 0000015440 00000 n È la tragedia che racconta Euripide nel 431 a.C. Un dramma che ci terribilmente sembra attuale, ogni volta che la cronaca ci riporta casi di uccisioni di figli da parte di uno dei genitori.. Buona lettura. Curiosamente, si esclude dal novero delle ipotesi quella, più intuitiva, che la ragazza sia stata presa dall’angoscia davanti al materializzarsi di un segreto e di una “colpa” inconfessabili e che lei era del tutto impreparata a gestire; Le madri che uccidono i figli trasformati in capri espiatori di tutte le loro frustrazioni. Nel 1990, Jennifer Bush, una bambina di nove anni, fu sottoposta a 200 ricoveri e 40 interventi chirurgici, perché avvelenata dalla madre mediante iniezioni fecali. 0000006766 00000 n Prendiamo, per esempio, una frase del Fatto Quotidiano: 0000016686 00000 n E’ davvero difficile non notare la distorta visione del materno che emerge dallo scritto della giornalista, una visione nutrita da arcaiche nozioni di determinismo biologico, che vorrebbero le madri umane simili a mucche, capaci di stabilire immediatamente e automaticamente una relazione con la prole per il solo fatto di averla generata; è difficile non notare come sia proprio questa distorta visione e le aspettative, le pressioni che porta con sé a far “impazzire di depressione” molte madri. 0000007960 00000 n – nel paragrafo successivo si elencano quindi, in forma decisamente retorica, i “disturbi” che la sedicenne avrebbe voluto evitarsi uccidendo la neonata: il “sonno perduto”, il “seno svuotato”, “l’impazzimento e la depressione per un tardivo sussulto ormonale”, ecc., giungendo a concludere che la ragazza è meno di una bestia, difettandole persino quel misto di “istinto e animalità” che è garanzia della riproduzione della specie. Avremmo bisogno di un dibattito sociale sulla maternità approfondito e sincero più che di giudizi sommari nei tribunali mediatici. Accusa che tra l’altro, contravviene anche al dovere di tutelare una donna minorenne, il cui delitto non è ancora passato in giudicato. Figlicidio di un figlio indesiderato Si tratta di madri che negano la gravidanza e giungono a“fecalizzare”il bambino. Su, dunque, àrmati, o cuor. La sindrome di Medea (il cui significato è astuzia, scaltrezza) richiama alla memoria il femminicidio, ossia ‘ti ammazzo perché mi hai abbandonato’. 0000035001 00000 n Le categorie individuate sono le seguenti: -figlicidio altruistico -figlicidio di un figlio indesiderato -figlicidio per motivi economici -figlicidio per vendetta sul coniuge -figlicidio accidentale Figlicidio altruistico La madre compie l’omicidio per sottrarlo ai mali del mondo, per salvarlo dalla sofferenza di esistere, per preservarlo da reali o presunte difformità. 0000012899 00000 n 0000002404 00000 n 0000008737 00000 n Ad Ostia, nel 1988, Apollonia Angiulli, annega nella vasca da bagno due  figli, di 1 e 5 anni. L’agorà virtuale di Facebook  si erge a paladina della difesa ad oltranza di Veronica Panarello, la presunta mamma assassina  del piccolo Loris Stival. Certo, questo non giustifica in nessun modo l’infanticidio ma, forse, ci permette di fare una riflessione più approfondita che non tutte le donne, le persone o gli uomini sono pronti a diventare genitori sempre e comunque come la logica sociale vorrebbe. Gian Carlo Nivoli nel suo " Medea tra noi. La sindrome di Medea A cura della Dott.ssa Agata Gallo. La sindrome di Medea, infatti, è rivolta verso la prole e non verso se stesse, in quanto madri e donne che soffrono. Infatti, la maga decise subito di vendicarsi nella maniera più truce: uccise i suoi due figli avuti da Giasone. Ad ogni modo, sindrome di Medea è la definizione usata per riferirsi alle madri che uccidono, fisicamente o metaforicamente, i loro figli per amore del compagno. Medea è uno dei personaggi più celebrati della mitologia greca, soprattutto per il suo carattere forte e volitivo, sicuramente inconsueto per le donne dell’epoca; ma ripercorriamo la sua storia sin dall’inizio. Medea è nipote della maga Circe, dalla quale eredita i suoi poteri magici. 0000069970 00000 n La sindrome di Medea non è collegato però solo all’uccisione del figlio in senso letterale e perciò fisico. Il mito di Medea viene rivisitato negli anni ’90 da Christa Wolf, che ne fa un’icona del femminismo. ti son piú cari, e che li desti a luce. Le foto utilizzate in questo sito sono di proprietà o di uso libero su internet. 578 del Codice Penale); soprattutto, costituisce materia oscura e dolorosa, e non sarà superfluo fare presente che un’intera scuola di pensiero ritiene questo un crimine simile alle automutilazioni che le donne infliggono al loro stesso corpo (si veda, ad esempio, Motz, A. Chi ha suggerito di inviare i vaglia direttamente al carcere di Agrigento dove la donna è detenuta? Medea, in greco, significa “scaltrezze”, e questo dice già molto del carattere del personaggio che, per raggiungere i suoi fini, non esita a commettere con deliberata astuzia i più atroci delitti.

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Mario Paciolla Biografia, Festa Degli Uomini 2020 2 Agosto, Liceo Scientifico Campania, Villa Oliviero Matrimonio, Oasi Di Sant'alessio Sconti, Poggio San Romualdo Cosa Vedere,