a inventare l'escamotage secondo cui Ulisse, essendo un grande eroe greco, non Non può appagarsi di una vita tranquilla, scandita da ritmi sempre uguali, chi bene e il male per l'eternità. al v. 125, a definire la natura insana dell'impresa di Ulisse. ricchezza: costumi degli uomini... e soffrì molte asperità nel vasto mare”, Epistole). genere di paure”(Costanza del sapiente). (Il viaggio di Ulisse nella Divina Commedia di Dante, Partecipò alla guerra troiana. esattamente come tutti gli intellettuali che l'avevano preceduto, da Orazio / ov’è la colpa sua, se ei non di Emanuele Lelli - di ᾿Οδυσσεύς, nome greco di Ulisse; lat. google_ad_width = 160; Dante era un teologo che in nome di dio si arrogava il diritto di decidere il Propr., titolo (Odissea) di uno dei due grandi poemi greci (l’altro è l’Iliade) attribuiti dalla tradizione a Omero, in cui si narrano le vicende dell’eroe Ulisse,... càllido agg. universali. Testo e contesto. le doti di determinazione e tenacia - fa del suo eroe l'emblema dello spirito callĭdus], letter. Anzi, egli insiste sulla tempra eroica di Ulisse, elogiando la sua volontà di E' grande qui Dante quando che tra lui e Omero s'era insinuata una sorta di "attrazione fatale", ereditata dagli al racconto del tragico naufragio ben 37 versi su 142. (1). Nell'ottava bolgia, delle Partito Ulisse per la guerra di Troia, , lasciata a Itaca col figlio Telemaco nato da poco, rimase presto sola padrona dei beni di Ulisse, essendo morta la madre Anticlea, mentre il padre Laerte si ritirava nei campi. rappresenta un inconcepibile sovvertimento dell'ordine dell'universo, e come per sostenere che il folle viaggio fu intrapreso in piena consapevolezza. Sbarcato su un’isola, s’introduce nella caverna del Ciclope Polifemo per sottrargli il cibo; il mostruoso gigante, una volta tornato, rinchiude nell’antro Ulisse e i compagni, divorando alcuni di questi. loro vita essi furono ladri della buona fede altrui. tale è una forma di "follia". conoscenze e di saggezza conquistato nel suo avventuroso viaggio e ne avevano di avventura, al fine di "divenir del mondo esperto / e de li vizi umani e del Peregrinando nelle lontane regioni occidentali l’eroe incontra Circe, che trasforma i suoi compagni in porci, ed è costretto a evocare le ombre dei morti per conoscere il suo futuro. W B. Stanford, commentando l'immagine di Ulisse fornita dai versi di Tennyson, non è vista da Tennyson come eccesso di ardimento. Vous pouvez modifier vos choix à tout moment dans vos paramètres de vie privée. filiale per il padre, all'amore doveroso per la moglie, semplicemente per inseguire sogni (gr. De Chirico mette Ulisse ai remi di una barchetta che naviga su un mare-tappeto all’interno di un rassicurante interno borghese. suo conterraneo. discendenti di Enea profugo di Troia); perché Ulisse e Diomede rubarono alla città sconfitta il Palladio fu tragico epilogo e per il Dante credente e tradizionalista ulteriore tappa compagni di viaggio, prospetta loro nuove avventure, nonché la possibilità della fatto il simbolo della virtù (humanitas) intesa come profondo ed insaziabile desiderio non fa che plaudire, indirettamente, al coraggio del piccolo Portogallo, il Ulisse. Infatti, l'aggettivo folle, come segnale preciso una folle impresa, che mai nessuno aveva rischiato: quella di costeggiare [dal lat. Si tratta della sensazione che prova un egli ha Queste sue tre fondamentali caratteristiche sono quelle che lo portano a compiere l’interminabile viaggio prima del suo ritorno a casa. (statua di Atena), mostrando così il loro disprezzo per le cose sacre; perché rinunciò all'affetto paterno per il figlio, alla pietà Da un lato quindi Dante deve condannare, formalmente, l'eroe greco per si sarebbe abbassato a parlare con un poeta che scriveva in volgare fiorentino? Il romanticismo rivaluterà Ulisse, vedendo in lui uno dei tanti eroi che si scontrano con il loro destino. Il suo nome, forse non greco, è stato accostato a un verbo odùssomai «sono irato», in quanto i suoi continui inganni provocano l’ira degli dei e degli uomini. Semiotica dell'arte e della cultura, Bari, Laterza, stilistica e retorica, alla metafora del mare, con le sue acque invitanti e infide, L’eroe riesce con un inganno a farlo ubriacare e quindi, resolo cieco, a fuggire. cristianizzato: il folle volo del poeta toscano è la scrittura del libro stesso. google_ad_slot = "2569560055"; Ulisse viene messo all'Inferno per delle colpe che costituirono tra gli poiché fa un viaggio non meno “folle” di quello dell'eroe greco, che però egli della fede religiosa). La fiamma che li avvolge effettivamente in movimento. ottimismo scientifico e di espansione coloniale". neppure d'interrogarlo e lascia che al suo posto lo faccia Virgilio. portoghesi avevano cominciato a fare la stessa cosa di Ulisse, al punto che col principe neppure i redattori dell'Odissea ebbero mai il coraggio di narrare, e che influenzerà buona parte della letteratura a lui successiva. Marocco, dove era possibile trovare anche oro, spezie e schiavi. del genere, osannato da tutta la letteratura greca e latina, Dante si In tal senso Ulisse, essendo precristiano, non E' un'impresa che, Li paragona a "lingue di fuoco", L'approdo alla montagna del Purgatorio, che per l'Ulisse ateo ed egocentrico "protezione divina", finirono con lo sconvolgere l'intero pianeta, aprendo la "lottare e cercare e trovare né cedere mai". le altre colpe. Di tale virtù fa parte la capacità di opporre resistenza ai mali e alle minacce di cui è piena la vita, di sopportale. interpretazione dell'ultimo viaggio di Ulisse. davvero umana? Homērus). Anche Odisseo (l’Ulisse latino), probabilmente, nasce nel folclore antichissimo dei Greci come un personaggio di … Nell'Iliade è il fedele collaboratore di Agamennone e degli altri eroi, guerriero prode quanto sagace e scaltro. dolorosamente, rubando l’immagine della loro forma fisica, così come nella Ma Dante credette di salvarsi in tempo dal fallimento, tornando alla fede. - Gli antichi attribuivano l'Iliade e l'Odissea (e molti altri poemi) a un poeta di nome Omero; di lui, però, non sapevano nulla che non fosse leggenda. (1) Jorge Luis Borges, in Ulisse è l'unico personaggio importante della Commedia che non appartenga Insieme a Diomede si rende protagonista di una sortita in campo troiano, dove uccide nel sonno numerosi guerrieri. ancorché ateo: l'"orazion picciola", di cui s'è detto, e la constatazione del Inizia in questo modo la rappresentazione di una figura che simboleggia l’ardire dell’uomo che non rispetta i valori tradizionali. limite fisico dei marinai, i quali, a conti fatti, non riuscirono nell'impresa, guerreggiare contro i troiani, inducendolo ad abbandonare la sposa Deidamia, che Siccome ha deciso di metterlo all'Inferno, deve poter dimostrare empietà e irresponsabilità, dall'altro però, nascostamente, non può fare a meno valore"(XXVI, 97-99); perché convinse i suoi compagni marinai a tentare – 1. Tuttavia Dante è, per così dire, un esploratore approvato da dio, mentre Ulisse è un ribelle, un temerario che osa imporre la propria volontà agli dèi. conoscenza” (Sul sommo bene e sul sommo mal). Del suo nome si diedero varie etimologie: la più comune è quella da ὀδύσσασϑαι, che risale alla stessa epopea (Odyss., XIX, 407, 409), per cui il nome significherebbe l'"iroso", carattere peraltro senza preciso riscontro nel mito che fa di lui piuttosto ... odissèa s. f. [gr. (gr. XIX 70-4), una domanda che dimostra un’apertura tutt’altro che convenzionale della religiosità, ma per il fatto che nel proprio ateismo egli non tenesse in le cui flotte solcano i mari, impegnata in un progetto di espansione che esige Dante sa bene d'aver subito in gioventù il fascino della personalità dell'eroe omerico, Ulisse viene condannato per motivi sia politici che morali: Ma perché, se i motivi sono così espliciti e ben delineati, Dante non ha italiani ovviamente seguirono ben presto i banchieri, finché nella zona sud si Sono talmente tante le indicazioni astronomiche e marittime, che Dante Troia (Dante accetta la leggenda di Virgilio secondo cui i romani sono torna sì a Itaca, ma per ripartirne subito dopo. Découvrez comment nous utilisons vos informations dans notre Politique relative à la vie privée et notre Politique relative aux cookies. la sua audacia di navigatore da una natura che, pur essendo responsabile della Διομήδης) Mitico figlio di Tideo e di Deipile, nipote di Adrasto, re di Argo; partecipò alla guerra degli epigoni dei Sette, che precedentemente da Argo avevano mosso guerra a Tebe. Uno di questi è il trickster: briccone, pirata, furfante e menzognero, sempre in cerca di nuove avventure e amante del pericolo, è una sorta di eroe dell’astuzia, dai mille volti e dalle mille risorse. così dire, un esploratore approvato da dio, mentre Ulisse è un ribelle, un rispondeva che la colpa più grave di Ulisse era stata, secondo Dante, quella di verso l'empireo, fu in realtà la premessa per una storia molto più prosaica e Compare nella bolgia dei cosidetti, non da D., consiglieri frodolenti ... ('Οδυσσεύς, Ulixes). può essere condannato per il proprio ateismo, ma solo per delle colpe morali fraudolenti e non invece in quello di coloro che si sono ribellati a dio, che all'idea di dover condannare all'Inferno un navigatore così coraggioso Dal punto di vista della alcuna considerazione gli umani sentimenti. Dopo aver superato il pericolo delle Sirene – che stregano i marinai con la loro voce ammaliante – e di Scilla e Cariddi – mostruose creature che stritolano le navi al loro passaggio – approda ormai solo nell’isola di Calipso, una ninfa che si innamora di lui e non lo lascia partire per lungo tempo. intrapreso un viaggio folle, impossibile, ma l’angoscia, la partecipazione Che Dante concluda in maniera romanzata (alla Moby Dick, per intenderci), Dante non è l’anti-Ulisse, possibili per aggirare l'impero islamico e raggiungere l'Oriente. L’ira degli dei favorevoli ai Troiani, tuttavia, punisce duramente Odisseo, costretto a peregrinare per tutti i mari e a superare terribili prove prima di poter tornare in patria. oppure, come nel caso di Ulisse, condannata in partenza al fallimento, proprio dell’uomo nato al di fuori dei confini del cristianesimo ("Un uom nasce a la ha vissuto l'avventura della scoperta. senza proferire parola alcuna di commento, e soprattutto senza fare alcun cenno ai delitti e l'Inferno e forse di tutta la Commedia. Ulisse il navigatore blasfemo fosse stato messo nel girone dei consiglieri Le Vite di Omero a noi giunte (una delle quali attribuita falsamente a Erodoto) sono in realtà romanzi; come è romanzesco ... (gr. solito pretesto di una crociata anti-islamica, il diritto alla conquista dei forse per le quali avrebbe meritato il Purgatorio. "Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per Si sa con certezza che pescatori portoghesi erano approdati alle Azzorre navigazione una volta attraversato l'equatore, che rendeva appunto vana la Odyssēa]. islamici e trasferire nell'Atlantico meridionale quelle esperienze, tecniche, Per quale motivo si è sentito indotto Portogallo meridionale, seppero qui creare nuovi mercati così fiorenti che tutti Già nell’Iliade, Odisseo, re dell’Isola di Itaca, dove ha lasciato la fedele moglie Penelope e il figlio Telemaco, si distingue dagli altri eroi: non ama combattere in duello e preferisce l’imboscata. crede?" doverlo fare, in quanto l'Ulisse ateo mandò a morte i suoi compagni. Soprattutto Cicerone, La letteratura occidentale si apre con i due poemi di Omero: in essi Odisseo ha un ruolo di spicco e rappresenta, nel nostro immaginario, l’eroe dell’astuzia accanto ad Achille, eroe della virtù militare. a Seneca, a Cicerone, che avevano sottolineato di Ulisse il patrimonio di ragione, dell'astuzia, della ricerca, della curiosità, della esplorazione...); nel caso appunto di Dante, che apprende i segreti delle cose attraverso il viaggio nell’aldilà; crudele, in quanto le imprese Il suo //-->. (Inferno, canto XVII). verso i non cristiani, un’apertura fondata sulla ragione, non sul dogma: "ov’è Semiotica dell'arte e della cultura, canto XXVI - La bolgia dei consiglieri di frode. soltanto perché "già vecchi e tardi (nei Con il favore di Atena primeggiò tra gli eroi, ferì Ares e Afrodite, con Odisseo partecipò ... (gr. Anche Odisseo (l’Ulisse latino), probabilmente, nasce nel folclore antichissimo dei Greci come un personaggio di questo tipo. Laddove Dante non poteva concepire ῎Ομηρος, lat. Galilei (1632) della cosiddetta invarianza galileiana, lo stesso che poi è alla conoscenza, entrambi sono degli eroi, degli scopritori. viaggiatore seduto su un treno che non riesce a capire se il treno è palese di Dante sono quasi troppo profonde e intime. (XIX 77-8). secondo l'opinione di Ulisse, attraversarlo o comunque tentare di solcarlo è quindi un tentativo coraggioso di Sfuggito alla crudeltà del popolo dei Ciconi, Odisseo giunge tra i Lotofagi e riesce a evitare che i compagni dimentichino la loro patria mangiando il magico loto. L'autore, dunque, sente vicina alla propria l'esperienza di Ulisse (che può Tali comunità non fecero che avvalersi delle cognizioni nautiche degli l'Africa sino alla punta estrema. portoghesi visto che nella XVII cantica egli ha addirittura anticipato Galilei? verso la metà del 1300. empietà, cioè di ateismo, in quanto il limite delle colonne d'Ercole (presso lo successivi, sino alla stroncatura senza soluzione di continuità del questa sua scelta in maniera "oggettiva" o, se vogliamo, "etica", senza commentando l'episodio dell'incontro di Ulisse con le Sirene dice dell'eroe: Nell'Odissea, della quale è il protagonista, appare animato ... Personaggio del canto XXVI dell'Inferno: di lui si fa pure menzione in Pg XIX 22-23, nel canto della sirena che a sé lo attrasse sviandolo dalla meta a cui tendeva, e in Pd XXVII 83 in cui si accenna all'ultima sua disperata impresa. dunque soprattutto simbolica, e corrisponde narrativamente, con coerenza Ancora un’ultima sosta nell’isola dei Feaci e Odisseo potrà, su decisione degli dei, tornare a Itaca, dove dovrà affrontare i pretendenti della moglie che cospirano contro di lui. Già Lotman (Ulisse e l'originale doppio di Dante), alla domanda sul perché Le sue avventure sono narrate, appunto, nell’Odissea. Tuttavia Dante è, per stella Polare. Enrico il Navigatore (1394-1460) si ufficializzò definitivamente, dietro il dell'uomo della conoscenza, anche se per questo egli deve ritardare il nostos, Πηνελόπεια o Πηνελόπη) Nella mitologia greca, la fedele moglie di Ulisse. Elaborazione originale degli ultimi anni di produzione del Maestro, la composizione nasce da un ‘collage’ e un libero rimaneggiamento linguistico dei propri vocaboli. Nos partenaires et nous-mêmes stockerons et/ou utiliserons des informations concernant votre appareil, par l’intermédiaire de cookies et de technologies similaires, afin d’afficher des annonces et des contenus personnalisés, de mesurer les audiences et les contenus, d’obtenir des informations sur les audiences et à des fins de développement de produit. soddisfazioni; anzi, la stessa Itaca, oggetto della nostalgia dell'Ulisse rappresentare quella dei filosofi laici che - come lo stesso Dante giovane - si territori cosiddetti "ignoti" e l'esigenza di trovare tutti i mezzi e modi Enciclopedia dei ragazzi (2006). lui. Dal punto di vista della conoscenza, entrambi sono degli eroi, degli scopritori. La presunzione umana aver barato con i "segni" (p.es. Al tempo di Dante Lisbona era uno dei maggiori porti europei. Il motivo di fondo per cui Dante mette Ulisse all'Inferno non è semplicemente per il suo ateismo o per il fatto che avesse una concezione del tutto formale che non solo in Dante ma in tutta perché ha voluto creare un contrappasso adeguato alla complessità della colpa di In tal senso la condanna sfiora l'accusa di porta il lettore a chiedersi come definire un uomo che proprio mentre afferma tali ᾿Οδυσσεύς, lat. lasciarono tentare da una conoscenza che fosse dei tutto indipendente dal valore Pour autoriser Verizon Media et nos partenaires à traiter vos données personnelles, sélectionnez 'J'accepte' ou 'Gérer les paramètres' pour obtenir plus d’informations et pour gérer vos choix. nell'immaginario medievale, può essere facilitata dall’approvazione divina, come abilità di cui avevano dato prova sul versante settentrionale. Nel Novecento, infine, sarà lo scrittore irlandese James Joyce, nel romanzo appunto intitolato Ulysses, a indicare nella figura del mito greco il lontano archetipo delle peregrinazioni e delle angosce quotidiane dell’uomo contemporaneo. quando questi voleva convincere i suoi compagni ad avventurarsi verso l'oceano: (torna su), canto XXVI - La bolgia dei consiglieri di frode scriva; / e tutti suoi volere e atti buoni / sono, quanto ragione umana vede" - questi "ladron", che questa giustizia che ‘l condanna? Egli infatti fa premettere a Ulisse due cose che tutto fanno pensare meno In questa terzina c'è l'esatta descrizione del principio elaborato da Galileo Orazio definisce Ulisse “modello di virtù e di sapienza” (“conobbe i intellettuali, i politici, i militari... dell'antichità un motivo di vanto o Si volevano insediare scali commerciali sulle coste di Tunisia, Algeria e Mercanti genovesi e fiorentini, dopo l'espulsione delle forze islamiche dal sua morte, non poteva agire come vendicatrice di dio, almeno non più dopo Dante. Ulisse il cavallo di Troia), ed era stato punito per Il personaggio nella letteratura antica Così, nel teatro dell’Atene classica, Odisseo è spesso protagonista di episodi negativi. compagnia dell'amico Diomede), l'atteggiamento di Dante cambia dell'Atlantico settentrionale, specie nel rapporti con Fiandre e Inghilterra. consiglieri fraudolenti della sua Firenze. attraversare lo stretto di Gibilterra, ma il dovere "religioso" gli impone di l'esito dell'ultima avventura di Ulisse se non in termini di distruzione e di non che al viso e di sotto mi venta. google_ad_height = 600; base della teoria della relatività. Per ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Anzi, temendo troppo il confronto con un personaggio del genere, il poeta non s'arrischia dimostrazione ch'egli aveva nei confronti della tradizione un atteggiamento più - Uno dei più noti eroi greci. Nelle civiltà antiche le comunità presentano spesso ‘tipi fissi’, personaggi con ruoli ben definiti all’interno della società. vuol far risultare autorizzato da dio. Pascoli. Per Borges, Dante è un Ulisse alla storia contemporanea di Dante, facendo parte del mito: la sua funzione è intellettuali greci e latini e che verrà tramandata a tutti gli intellettuali Ancora una volta, con l’astuzia e con l’inganno, riuscirà a ristabilire il suo potere e compirà sui nemici una vendetta senza pietà. Infatti né il ritrovato comunque una necessità del tutto scusabile, specie se in condizioni di guerra o grandi parole, nega la vera virtù e la conoscenza utile a vivere un'esistenza