Se Richelieu era il rettore della politica Francese, i favoriti del re lasciarono traccia di sè nel regno. Il paese chiedeva una politica energica nella questione della Valtellina. Fu favorevole a una politica di grande fermezza nei confronti degli ugonotti della Spagna. Il re levò due eserciti: uno per sua scorta, un altro per tener testa ai principi. – 1. L'ultimo dei favoriti del re (1632-1642) fu il marchese del Cinque-Marzo, molto più giovane di lui, che venne giustiziato per cospirazione con il nemico Spagnolo in tempo di guerra. Il re fece anche tutto ciò che potesse cambiare la tendenza di studiare e lavorare in Italia dei promettenti artisti francesi. Il 2 ottobre L. fece al parlamento la dichiarazione di essere nella maggiore età, ma pregò la madre di continuare a governare. Louis XIII was king of France from 1610 to 1643. Quindi l'esercito francese si portò ad attaccare i protestanti radicati a Montpellier. - Tra 17° e 18° sec. de Luynes (1617). L'assassinio di Concino Concini (24 Aprile, 1617), che ebbe una grande influenza nella politica di Maria, cancellò effettivamente la Regina Madre da una posizione di potere. Tre eserciti furono levati per sottomettere i ribelli. Dopo che il suo primo burrascoso matrimonio con Margherita di Valois (la famosa “Regina Margot”) era stato annullato da Papa Clemente VIII, oltre che per la consanguineità dei coniugi anche per l’assenza di figli, Enrico aveva un disperato bisogno che quella giovane fiorentina, robusta ed in ottima salute, regalasse a lui ed alla Francia il tanto agognato Delfino. Con la pace di Montpellier (1622), a conclusione di una rivolta protestante, i diritti dei protestanti emergenti dall'Editto di Nantes furono decisamente ridimensionati. Il re rimase traumatizzato da questo "rapporto obbligatorio", tanto che aspettò altri quattro anni prima di ritornare nel letto della regina sua moglie. – 1. Il loro matrimonio non fu mai felice e per gran parte del tempo i due sposi vissero come estranei. Sue grandi ambizioni furono di fare della Francia un paese fortemente unito ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Entrato nel Consiglio il cardinale Richelieu (1624), L. lasciò progressivamente il potere nelle sue mani e, alla morte di questi (1642), al cardinale Mazzarino. Nell'assemblea di Fontainebleau il re fu del parere di Richelieu: o una pace onorevole o una guerra per conquistare la pace. Nel 1615 Luigi XIII sposò Anna d'Austria ed Elisabetta l'infante di Spagna Filippo, principe delle Asturie. [2] Sin da piccolo si esercitò nell'arco e nell'uso dell'archibugio con le sue guardie. Numerose e utili riforme furono proposte nell'assemblea dei notabili, ma Luigi XIII non pubblicò l'editto sui cahiers. Completò il Pont Neuf, fece scavare il canale di Briare e creò il primo ufficio per il censimento dei disoccupati e dei disabili del regno. Marie de Médicis) regina di Francia. Otto giorni prima della partenza del re, il Condé lanciò un manifesto in cui supplicava il sovrano di differire la partenza, di rispondere ai cahiers, di far registrare il suo matrimonio al parlamento, di allontanare dagli affari gli stranieri. le Juste). Dopo la morte di Luigi nel 1643, sua moglie Anna divenne reggente per il figlio Luigi XIV che all'epoca aveva solo 5 anni. Il 24 novembre 1615 Luigi XIII sposò la principessa Anna d'Asburgo (22 settembre 1601 - 20 gennaio 1666), figlia del re Filippo III di Spagna e di sua moglie Margherita d'Austria. Anche in politica estera la situazione era tesa per lo stato quanto per Luigi in prima persona: suo padre Enrico IV, infatti, aveva saggiamente predisposto un matrimonio con la principessa Nicoletta di Lorena, figlia del duca Enrico II ed erede appunto dei ducati di Lorena e Bar, matrimonio con il quale la Francia avrebbe potuto tranquillamente spostare i propri confini ad oriente sino ai Vosgi, ma il 21 novembre 1615, a Bordeaux, Maria de' Medici costrinse il figlio ad un radicale cambio di programma, a suo dire dettato dalle nuove esigenze politiche, e lo fece sposare con la giovane Anna d'Austria, infanta di Spagna. Figlio di un funzionario dell'amministrazione dei feudi di Filippo Colonna, passò la giovinezza a Roma (allievo dei gesuiti) e nel 1619 accompagnò in Spagna, alle univ. Col suo confessore personale, padre Nicolas Caussin, scrisse anche un libro di preghiere. Attratto invece dal carisma maschile, Luigi si circondò sempre di amici ed anche di favoriti (fra cui il Duca di Luynes, François de Baradas, Claude de Saint-Simon ed infine il Marchese di Cinq-Mars) coi quali però si dubita che il rapporto abbia mai travalicato i limiti di un’infatuazione puramente platonica, a causa in particolare della grande religiosità del re. Luigi XIII (27 Settembre 1601 – 14 Maggio 1643), detto il Giusto (Francese: le Juste), fu Re di Francia dal 1610 al 1643.. Nato nel Castello di Fontainebleau, Luigi fu il primo figlio di Enrico IV e Maria de' Medici. di ius iuris «diritto»]. Dopo la morte del cardinale Richelieu nel dicembre del 1642, il re, profondamente scosso dall'aver perso la sua guida e il suo consigliere più fidato, prese la decisione necessaria di riconciliarsi con alcuni dei suoi vecchi cospiratori, come il suo fratellastro, Cesare di Borbone-Vendôme ed i figli di questi, il duca di Mercoeur e il duca di Beaufort. La regina madre, che pure più volte aveva tentato di cospirare anch'ella contro il figlio, si era spinta oltre nelle critiche a Richelieu ed alla sua politica contro la Spagna, di cui lei era figlia e pertanto, dopo un lungo alterco tra i due, Luigi XIII dispose l'esilio della madre a Moulins e la detenzione del cancelliere Michel de Marillac, oltre all'esecuzione del fratello di questi, il maresciallo de Marillac. La madre, insieme al Cardinale Richelieu, diventò reggente per il figlio minorenne Luigi finché non compì i sedici anni, quando Luigi prese le redini del governo nelle sue stesse mani. Luigi XIII fu legato da amicizia a diversi uomini, cui diede molta fiducia: il primo, che conobbe ancora da ragazzo, fu il duca di Luynes, l'amico più fidato e suo consigliere, più anziano di lui di ventitré anni, seguito poi da Jean Caylar d'Anduze de Saint-Bonnet, François de Baradas, Claude de Rouvroy de Saint-Simon e l'ultimo dei suoi favoriti, (1632-1642) Enrico Coiffier de Ruzé, marchese di Cinq-Mars, figlio del maresciallo d'Erriat, che era stato il braccio destro di Richelieu. [7] Il suo corpo venne portato alla basilica di Saint-Denis, senza alcuna cerimonia secondo la sua volontà, intenzionato a non gravare con la sua morte sul popolo con spese eccessive e per lui non necessarie. Acuitasi la crisi della successione di Mantova, L. si lasciò indurre dal Richelieu a sospendere le operazioni contro B. de Rohan nel mezzogiorno per impiegare l'esercito della Rochelle contro la Spagna. Si sposò con una pricipessa asburgica, Anna d'Austria (1601-1666), figlia del re Filippo III di Spagna.Il loro matrimonio, come tutte le relazioni Borboni-Asburgiche, non è mai stato felice, e per la gran parte vissero come degli estranei. Mariage du roi. Luigi XIII (27 Settembre 1601 – 14 Maggio 1643), detto il Giusto (Francese: le Juste), fu Re di Francia dal 1610 al 1643. La situazione si risolse con il colpo di stato improvviso attuato da L., il quale, fatto uccidere Concini e tolto ogni potere alla madre, affidò la direzione del governo al favorito Ch. iūstus, der. Il governo cedette ai ribelli differendo il matrimonio alla maggiore età del re. [lat. L'assassinio di Concino Concini (24 Aprile, 1617), che ebbe una grande influenza nella politica di Maria, cancellò effettivamente la Regina Madre da una posizione di potere. La fece diventare il Regno più importante dell’area europea. Luigi XIII: re di Francia, detto il Giusto (Fontainebleau 1601-Saint-Germain-en-Laye 1643). Tuttavia, tutto ciò fu reso possibile solo sotto il peso di una pesante tassazione. Luigi XIII firmò l'Editto di Montpellier con il quale riconfermò il precedente Editto di Nantes, concedendo il libero esercizio del culto dei protestanti solo a La Rochelle ed a Montauban per ridurre il rischio di ulteriori rivolte. Sotto la reggenza di Luigi, la dinastia dei Borboni continuò a fiorire, ma la questione della libertà di religione continuò a tormentare il paese. Durante il suo regno fece di tutto per mantenere l'unità dei suoi domini, lottando contro i protestanti e contro la Spagna, con l'uso della diplomazia ma più volentieri con quello della forza. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 27 set 2020 alle 21:30. La storia di Luigi XIII Re di Francia, detto il Giusto è poco conosciuta ai più, sebbene egli seppe dare un’enorme spinta propulsiva alla Francia del XVII secolo. LUIGI XIII re di F rancia, detto il Giusto. No table-of-contents pages found. Le difficoltà incontrate nel 1638, unite al suo temperamento pio, lo portarono a mettere la Francia sotto la protezione della Vergine Maria. Nel 1626 venne quindi tramata dalla regina una congiura (cospirazione di Chalais) che coinvolse la duchessa Maria di Rohan ed il conte di Chalais, con l'obiettivo di assassinare il re e porre sul trono il suo fratello e, al momento, erede Gastone d'Orleans. Nato nel Castello di Fontainebleau, Luigi fu il primo figlio di Enrico IV e Maria de' Medici. Il nuovo governo dimostrò di voler tutelare gl'interessi del paese; il re si dimostrò energico verso la Spagna: le condizioni di pace fra il duca di Savoia e Filippo III e tra Ferdinando di Stiria e i Veneziani furono stabilite a Parigi. Egli era sotto l'impero di Brulart. Trascurato dalla storia e dai testi scolastici forse anche perché eclissato, da un lato, dalla grande popolarità del padre, dall’altro dallo splendore del figlio, il Re Sole, Luigi XIII crebbe melanconico, bigotto, di poche parole e misogino, ma sul suo carattere incise profondamente il grave lutto che lo colpì quando, a soli 9 anni d’età, perse il padre ucciso dalle pugnalate di un esagitato. Ritratto del giovane Luigi XIII realizzato dal pittore di corte, La turbolenta reggenza di Maria de' Medici, L'estromissione della Regina Madre e l'autonomia di governo, La politica di Richelieu e la lotta contro gli Ugonotti, La lotta contro gli Asburgo e contro la nobiltà interna, Cospirazioni contro Richelieu e contro il re, Rompere l'accerchiamento: la Guerra dei Trent'anni, La morte di Richelieu, l'ascesa di Mazzarino e la morte del re, Luigi XIII: un re debole che fu in grado di restaurare l'autorità del sovrano, Mediatore in questa riconciliazione fu proprio il prelato, che ne ebbe in premio la nomina a, JJ Bernier, P. Chevalier, D. Teysseyre, J. André, "La malattia di Luigi XIII. Ebbe così luogo quella svolta radicale della politica francese che portò alla pace con la Spagna e alla promessa di matrimonio di L. con Anna d'Austria (1612), ma provocò anche una grave tensione interna a opera degli ugonotti, timorosi di perdere i vantaggi dell'editto di Nantes, e dei principi del sangue, che imposero (1614) la convocazione degli Stati Generali. Gli avvenimenti che si svolsero nell'Italia settentrionale (caduta di Mantova, tregua di Rivalta) impegnavano la Francia in una lotta di cui non si poteva prevedere la durata. e, nello stesso tempo, contro ogni velleità di autonomia degli ugonotti (spedizioni nel Béarn); ma di fatto lasciò il potere effettivo prima a Luynes, poi a N. Brulart de Sillery, e infine (1624) a C. de la Vieuville. Enrico IV, al momento del suo assassinio nel 1610, stava per concludere un'alleanza coi protestanti per rilanciare la guerra contro la Spagna. Tutti questi uomini condividevano con il re il gusto per la caccia e lo dimostra la concessione a costoro di incarichi di corte ad essa legati, come quello di Maestro delle Stalle (Barradas, Saint-Simon) o di Maestro delle Cacce (Luynes, Toiras). Marie de Médicis, chef du Conseil. Il Parlamento strepitava contro il Concini e lanciava un appello al re, ritenuto innocente di tutti i disordini. Il re cristianissimo credé di poter contenere l'avanzata dello svedese entro i limiti del rispetto per i territorî della Lega cattolica; ma l'invasione e il saccheggio di questi territori fecero cadere l'illusione. Ma nella politica interna il re dimostrò poca energia. Figlio di Enrico IV e Maria De Medici. [9], Il matrimonio di Luigi XIII con Anna d'Austria ebbe fasi alterne; il giovane Luigi era "spaventato e vergognoso" (per usare le parole di Jean Héroard, suo protomedico) nei confronti della regina, a differenza di molti dei suoi predecessori che invece avevano apprezzato i piaceri dell'amore coniugale anche oltre misura. Reggente, ... detto il Grande o il Re Sole Luigi XIV re di Francia. Il passo più audace fatto da L. fu l'alleanza con Gustavo Adolfo (trattato di Barwald, 1631). Tornato in Francia, nel maggio il re conquistò e incendiò Privas; il 9 giugno entrò in Alais. Così, mentre le provincie protestanti si sollevavano, a Bordeaux L. si univa con Anna d'Austria. La loro elevazione nei ranghi della corte fu molto veloce, ma di solito ebbe breve durata, anche a causa del loro carattere e per l'effettivo disinteresse che essi dimostravano nei confronti del re come persona, tendendolo a considerare unicamente un centro di potere da cui trarre profitto personale. Luigi XIII di Borbone, detto il Giusto ( 1601 – 1643), fu Re di Francia e Navarra dal 1610 alla sua morte. Alle undici o giù di lì, Relazione su un viaggio a Bruxelles e a Coblenza, Maria de' Medici: un'italiana alla corte di Francia, Regina Margot: una vicenda umana tra fasto, amore, crudeltà, guerre di religione e esilio, Gli amori del Re Sole. La storia sembrava essere l'unica materia ad attirare seriamente la sua attenzione, assieme alle attività artistiche e militari. Alcuni studiosi avevano addirittura messo in dubbio la paternità di Luigi XIII dei suoi figli, ma recenti studi sul DNA hanno potuto confermare che egli fu veramente il padre dei suoi figli.[11]. Under his reign, France became a leading European power. Tuttavia, dopo vent'anni di matrimonio e quattro aborti, Anna diede finalmente alla luce un figlio nel 1638, cui ne seguì un secondo due anni dopo: Come risultato dell'opera di Richelieu e della sua raison d'Etat, Luigi XIII diventò uno dei primi esempi europei di monarca assoluto. Aveva nove anni quando suo padre fu ucciso. Da sempre appassionato di cavalli e di armi, fu un eccellente militare e si trovò spesso sul campo di battaglia, dove mostrò grande coraggio. Nato nel Castello di Fontainebleau, Luigi fu il primo figlio di Enrico IV e Maria de' Medici. Il primo anno di guerra volse poco favorevole ai Francesi. Il 25 dicembre 1641 furono segnati ad Amburgo i preliminari di pace fra il rappresentante dell'imperatore e quelli della Francia e della Svezia; ma dovevano passare ancora degli anni perché la lotta si chiudesse. Luigi XIII morì il 14 maggio 1643 dopo sei settimane di terribili coliche e vomito, a soli 42 anni, il giorno dell'anniversario dell'assassinio di suo padre Enrico IV (14 maggio 1610). Gli ugonotti gridarono la loro indignazione contro questa politica che era in antitesi con la tradizione; i principi del sangue, con Enrico II Condé alla testa, lanciarono un manifesto in cui accusavano il governo di allearsi con le potenze cattoliche. Finalmente il re invitò il Richelieu a far parte del consiglio di cui il cardinale doveva poi diventare il capo, quando il La Vieuville, nelle trattative con l'Inghilterra, offese la coscienza religiosa del re. 10, 27 giugno 1981, p. 2243-2250. Egli fu ad ogni modo protettore dei pittori Georges de La Tour e Nicolas Poussin e fu favorevole al supporto a diversi gruppi teatrali. Firenze : Stamperia di S.A.S., 1644 (SPECIAL 94-B8973) Ancora una volta l'attenzione del re fu rivolta all'abbattimento delle roccaforti protestanti, che rappresentavano una continua minaccia militare e in particolare l'attenzione si rivolse questa volta a quella di La Rochelle, la cui posizione sull'Atlantico (era allora il primo porto francese sull'oceano) consentiva loro di ricevere armi e viveri dalla flotta inglese. Dopo 14 mesi di assedio, spesso curato personalmente dal cardinale (fu sua l'idea dello sbarramento che avrebbe impedito l'attracco alle navi inglesi), La Rochelle cadde (ottobre 1628), segnandone il declino commerciale, e la Pace di Alais (1629), pur confermando agli ugonotti la libertà di culto, tolse loro il sostegno militare delle piazzeforti. Ascese al trono all'età di nove anni dopo l'assassinio del padre. Luigi era appena uscito dalle delusioni arrecategli da Marie de Hautefort e da Louise de La Fayette, che lui disprezzava in quanto donne e perché manipolate dai suoi nemici. Re e cardinale, alla testa dell'armata, forzarono il passo di Susa. Nel 1630 il Warin fuse una grande medaglia, con al dritto il busto di Luigi XIII ed al rovescio una scena allegorica. Di famiglia nobile ma non illustre, ebbe un'educazione letteraria accurata. Altri risultati per Luigi XIII re di Francia, detto il Giusto. In materia estera, Luigi XIII organizzò lo sviluppo e l'amministrazione della Nuova Francia, espanse gli insediamenti del Quebec occidentale lungo il Saint Lawrence River dal Quebec City a Montreal. Grande era l’eccitazione che si respirava nell’aria del Castello di Fontainebleu il 27 settembre del 1601. Re di Francia (Fontainebleau 1601-Saint-Germain-en-Laye 1643). Comunque, si deve riconoscere a L. il merito di aver affidato il governo a un uomo come il Richelieu, di averlo ammirato, di averlo difeso. Be the first one to, Delle lodi di Luigi XIII, il giusto, rè di Francia e di Nauarra : orazione. Luigi XIII, deciso a perseguire una politica di ripristino del cattolicesimo e di fine delle lotte religiose per riportare stabilità nel governo della Francia, si era convinto a seguire questa strada, attaccando le roccaforti protestanti. I sintomi rilevati possono oggi essere identificati con la malattia di Crohn[6], anche se forse il tutto venne peggiorato dalle pratiche poco ortodosse (ma all'epoca ritenute necessarie ed all'avanguardia) portate avanti dal suo medico personale, Charles Bouvard, il quale lo sottopose a 34 salassi, 1200 clisteri e 250 epurazioni. Suo precettore militare fu Gilles de Courtenvaux de Souvré. Come risultato del lavoro di Richelieu, Luigi diventò uno dei primi esempi di monarca assoluto. Celebrate in Firenze dall'Altezza Serenis. Nel 1624 Maria de Medici, riconciliatasi ormai con il figlio, riuscì a far ammettere al Consiglio del re il cardinale Richelieu, un prelato che era stato una delle figure chiave in rappresentanza del clero agli Stati Generali del 1614 e già ministro del governo Concini. L. non capì che il trionfo della reazione cattolica impersonata negli Asburgo indeboliva la Francia. L'altro punto che Richelieu pose all'attenzione del re fu la ripresa della lotta contro i protestanti, in modo pianificato per garantire l'autorità dello Stato radicata sul territorio in maniera stabile. Il re promosse un'intesa con Venezia e i Savoia; il colloquio di Avignone (novembre 1622) tra Luigi XIII, Carlo Emanuele I e l'ambasciatore veneziano preparò il trattato di Parigi (7 febbraio 1623). Nel 1619 la regina scappò al castello di Blois e armò un esercito contro il figlio, con il quale si riconciliò solo a seguito del Trattato di Angoulême, il 30 aprile di quell'anno. L'alleanza con la Spagna parve il preludio di un'azione concorde delle forze cattoliche contro i protestanti. Luigi XIII fu, come suo padre, un re-soldato. La madre Maria de' Medici diventò reggente per lui, dato che egli era ancora minorenne, e la situazione rimase tale sino a quando non compì quattordici anni e le poté subentrare autonomamente al governo. Ma il re non accolse l'invito del duca di Baviera a entrare nella Lega cattolica per far da contrappeso alla Spagna e non si mosse all'appello dei protestanti tedeschi. Le prince de Condé, Parigi 1898; R. de Beauchamp, Louis XIII d'après sa correspondance avec le cardinal de Richelieu, Parigi 1902; L. Batiffol, Au temps de Louis XIII, Parigi 1904; N. Aymès, La France sous Louis XIII, Parigi 1909; Patmore, The court of Louis XIII, Londra 1909; A. Waddington, La Républiques des Provinces Unies, la France et les Pays-Bas espagnols, 1895; R. Allier, La Cabale des Dévots, 1627-1666, Parigi 1902. Firenze : Stamperia di S.A.S., 1644 (SPECIAL 94-B8973), There are no reviews yet. LUIGI XIII re di Francia, detto il Giusto. Le elezioni degli Stati Generali segnarono la sconfitta dei principi. La ventiseienne Maria de’ Medici (figlia del defunto Granduca di Toscana Francesco I e diventata regina di Francia da nemmeno dodici mesi dopo che suo zio, Ferdinando I di Toscana, aveva sborsato la colossale dote di 600.000 scudi d’oro) aveva avvertito le prime doglie ed era stata subito piazzata sulla “sedia del parto”. Luigi commissionò ai grandi artisti Nicolas Poussin e Philippe de Champaigne la decorazione del Palazzo del Lussemburgo. Sotto Luigi XIII gli Asburgo furono costretti alla difensiva, fu costruita una potente flotta, la nobiltà francese fu fermamente tenuta sotto l'autorità del re e i privilegi speciali garantiti dal padre agli Ugonotti furono decisamente ridotti. Sotto Luigi XIII, gli Asburgo furono umiliati, fu costruita una potentissima flotta, la nobiltà francese fu fermamente tenuta in un livello sotto il loro re, e i privilegi speciali garantiti da suo padre agli Ugonotti furono cancellati. [14] Nel suo saggio, Pierre Chevallier ha dunque concluso: "È possibile che tra i sostenitori della castità assoluta del re e quelli che danno credito agli aneddoti riportati da Tallemant possa trovarsi un'interpretazione più sfumata". Nel dic. A Luigi XIII e a sua madre, Giambattista Marino dedicò il suo L'Adone (1620), composto nel suo periodo parigino proprio in un soggiorno alla corte di Maria de' Medici e di suo figlio. – 1. a. Lo storico Pierre Chevallier ha evidenziato tendenze omosessuali in Luigi XIII, citando a sostegno di questa tesi la testimonianza resa nel mese di ottobre del 1624 dall'ambasciatore Morosini di Venezia, che così definiva il ruolo del maresciallo Toiras: "Egli non è per gli affari di stato, ma per la caccia e per le particolari inclinazioni del re". Luigi XIII e Richelieu in medaglia: la Francia del Seicento in sintesi. Governò abilmente con una serie di inedite riforme interne, stabilizzando il suo Regno e consolidando la sua figura di monarca. Luigi XIII affidò invece completamente a Richelieu la gestione della costituzione di una potente marina, che già nel 1642 poteva contare circa sessanta navi da guerra e venti galee, efficaci a sufficienza per poter agire contro la flotta spagnola sulle coste atlantiche e mediterranee. Luigi XIII fu sin da bambino un grande appassionato di musica e nel 1635 si sa che compose il Livret et les costumes du Ballet de la Merlaison ou Ballet de la chasse au merle per uno spettacolo da lui stesso danzato e recitato, tenutosi quell'anno a Chantilly il 17 marzo. Padrone del potere, e per qualche anno in grave urto con la madre (battaglia di Ponts-de-Cé e trattato di Angers, 1620), L. riprese un'energica politica nei confronti della Spagna (questione della Valtellina, ecc.) Da Anna d'Austria, sposata a Bordeaux nel 1615, L. ebbe, dopo molti anni di matrimonio, due figli, Luigi XIV e Filippo duca d'Orléans. Bibl. Entrato ... giusto1 agg. Ricevette la sua prima lezione scolastica da parte del suo precettore, il poeta Nicolas Vauquelin des Yveteaux[3], ma non mostrò mai un grande interesse per le lettere, né per la lingua francese né per quella latina, né tanto meno per la geometria. Dopo due anni di combattimenti, alla fine venne raggiunto un accordo tra le parti il 19 ottobre 1622, dopo due mesi di assedio. Da qui nacquero fra i due una serie di incomprensioni, gelosie e litigi, esacerbati anche dalla decisione di Maria di obbligare il figlio a sposare, quando aveva appena compiuto 14 anni, Anna d’Austria (figlia di Filippo III di Spagna), con la quale Luigi passò una traumatizzante prima notte di nozze, che l’avrebbe poi convinto a disertare per lunghi anni il talamo nuziale, tanto che, quando ormai non ci sperava più nessuno, dovettero trascorrere ben ventitré anni prima che vedesse la luce il loro primogenito, il futuro Luigi XIII. Nel 1629 fu varato il Codice Michau e nel 1635 Luigi, su ispirazione del Richelieu, creò l'Accademia di Francia. Succedette al padre nel 1610. Ovviamente la scoperta della cospirazione non fece altro che aumentare l'astio di Gastone nei confronti del fratello sovrano, tanto che continuò a tramare ai suoi danni assieme ad altri fratellastri, come il duca di Vendôme, ponendo in essere una nuova cospirazione nel 1642. [Il re] Si mise a letto dopo aver pregato Dio. Uploaded by Il re, inoltre, era in pessimi rapporti con la moglie perché, dopo 11 anni di matrimonio, la coppia ancora non aveva generato un erede al trono. Tubercolosi intestinale o morbo di Crohn? Sebbene non ci siano ancora prove che Luigi abbia avuto rapporti con alcuna delle sue favorite, è però certo che il suo matrimonio non fu consumato prima del 1619 e che i suoi più intensi legami affettivi furono principalmente maschili. Durante la reggenza, per la paura di una nuova guerra, la sua vedova Maria de' Medici si avvicinò al partito filo-spagnolo e concluse due alleanze matrimoniali con i figli di Filippo III (1612). L. si rivolse agli stati italiani per formare una lega offensiva; ma vi aderirono soltanto Savoia, Modena, Parma e Mantova (trattato di Rivoli, 11 luglio 1635). di Luigi XIII. Questa breve biografia rivaluta la statura del personaggio che molti non hanno ancora compreso. di ius iuris «diritto»]. ... Advanced embedding details, examples, and help, Ferdinando II, Grand-Duke of Tuscany, 1610-1670, Terms of Service (last updated 12/31/2014). Inoltre, diede alla Francia una dignità internazionale che altre nazioni, in quell’epoca, non ebbero. Come all'assedio di Corbie nel 1636, così ora L. volle essere presente a quello di Perpignano; dopo cinque mesi, la sola città del Rossiglione rimasta agli Spagnoli cadde nelle mani del re di Francia. La regina madre sperò, così, di tenerlo sotto il dominio suo e del Concini, anche dopo la minore età. Bound with: Esequie della Maestà Christianiss. - Figlia (Firenze 1573 - Colonia 1642) del granduca di Toscana Francesco I e di Giovanna d'Austria. Enciclopedia Italiana (1934), Altri risultati per LUIGI XIII re di Francia, detto il Giusto. Scrisse articoli militari per la Gazette di Théophraste Renaudot. Succedette al padre nel 1610. La storia di Luigi XIII Re di Francia, detto il Giusto è poco conosciuta ai più, sebbene egli seppe dare un’enorme spinta propulsiva  alla Francia del XVII secolo. Secondo la tradizione infatti avrebbe dovuto partorire seduta ed al cospetto dei “Principi del sangue”, dei capi cioè delle famiglie più strettamente imparentate col sovrano di turno, il cui compito era di constatare coi propri occhi l’avvenuta nascita ed il sesso del neonato, per evitare ogni genere di contestazione. L'ultimo dei favoriti del re (1632-1642) fu il marchese del Cinque-Marzo, molto più giovane di lui, che venne giustiziato per cospirazione con il nemico Spagnolo in tempo di guerra. Aveva nove anni quando suo padre fu ucciso. Quello che però più di ogni altro la Francia temeva era la politica imperialista degli Asburgo, in particolare in Germania. La vera storia della regina Margot, Spartiti o libretti di Luigi XIII di Francia, Luigi Deodato di Francia (futuro re Luigi XIV), Enrico Coiffier de Ruzé, marchese di Cinq-Mars, Gran Maestro dell'Ordine dello Spirito Santo, International Music Score Library Project, Li chiamavano i tre moschettieri... invece erano quattro, Taina korolevi Anni, or Mushketeri tritsat' let spustya, Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri, Moschettieri del re - La penultima missione, Vozvrashenie mushketerov, ili Sokrovischa kardinala Mazarini, I quattro moschettieri (programma radiofonico), Barbie e le tre moschettiere (videogioco), https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Luigi_XIII_di_Francia&oldid=115750813, P648 multipla letta da Wikidata senza qualificatore, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. L'assassinio, forse ordinato dallo stesso Luigi XIII, di Concino Concini (24 aprile 1617), che aveva avuto una grande influenza nella politica di Maria, fu un'autentica svolta nella situazione politica dell'epoca e tolse effettivamente alla Regina Madre la sua posizione di potere. Tratta da http://it.wikipedia.org/. Ciò nonostante la Francia, a Luigi XIII il Giusto, deve molto. Dal 1631 la diplomazia francese apparve sempre più in crisi nei confronti di quella austriaca ed iniziarono in primo luogo delle guerre fredde come quella per la successione al trono di Mantova, dove Richelieu aveva preso le parti del duca di Nevers. Luigi XIII non esitò ad attaccare gli abitanti della Rochelle, sostenuti dagl'Inglesi, assistendo al blocco della piazza. Di salute malferma, ebbe una fanciullezza grigia. Potrebbe interessarti:Tommaso Campanella: breve biografia. Con C. de la Vieuville s'intravvide una politica più rispondente agl'interessi del paese: denuncia dell'accordo Brulart per la Valtellina, alleanza con gli olandesi, matrimonio della sorella del re col principe di Galles. Dopo un inizio incerto, che portò tra l'altro all'invasione del Ducato di Savoia, alla quale partecipò lo stesso re Luigi e che costrinse Carlo Emanuele (pace di Susa, 11 marzo 1629) a schierarsi con la Francia contro l'impero che aveva sostenuto sino a quel momento, gli scontri consentirono alla corona francese di incorporare nel regno l'Artois e il Rossiglione. 1600 andò sposa a Enrico IV (vivente ancora la prima moglie Margherita di Valois); non fu matrimonio felice per l'infedeltà del re. Quando la città capitolò, vi fece il suo ingresso a cavallo e armato; due giorni dopo, prese parte alla processione del Sacramento. Sin dall'epoca di Francesco I, il regno di Francia si era trovato completamente circondato dai possedimenti degli Asburgo (Spagna, Sacro Romano Impero, Paesi Bassi, l'influenza in Italia). La madre che tenne la reggenza dello stato, dominata dal Concini, non si curò di destare in lui ... giusto1 agg. Entrato a far parte del Consiglio Reale nel 1624, seppe ben presto conquistarsi la fiducia del sovrano, tanto da diventarne il Primo Ministro e formare con lui un inossidabile binomio.

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