Il testo originale, riportato da Zanotto, recita: antica pianta dell'inclita città di Venezia, Dichiaratione di tutte le istorie che si contengono nei quadri posti novamente nelle sale dello Scrutinio et del gran Consiglio del Palagio Ducale della Serenissima Republica di Vinegia, nella quale si ha piena intelligenza delle più segnalate vittorie, conseguite di varie nationi del mondo dai Vinitiani, Pareri di XV architetti e notizie storiche intorno al palazzo ducale di Venezia, Le fabbriche e i monumenti cospicui di Venezia, De exemplis illustrium virorum Venetae civitatis atque aliarum gentium, Delle Memorie Venete Antiche Profane Ed Ecclesiastiche, Memorie intorno la vita e le opere di Andrea Palladio, Memorie delle cose successe a' suoi tempi dal 1558 al 1598, Chronicon Venetum Omnium Quae Circum Feruntur Vetustissimum, Vite de' più celebri Architetti e Scultori Veneziani, Della pittura Veneziana e delle opere pubbliche de Veneziani maestri, Itinerari segreti nel Palazzo Ducale di Venezia, Storia e leggenda del Palazzo Ducale di Venezia, Sala dei Tre Capi del Consiglio dei Dieci, Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, CISA - Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Storia_del_Palazzo_Ducale_di_Venezia&oldid=116371308, Voci di qualità valutate nel mese di ottobre 2014, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, al pianterreno la Sala del Maggior Consiglio, a doppia altezza, circondata da un portico, la cui collocazione ci è nota poiché documenti dell'epoca testimoniano che fosse comunicante con la corte. Nell’isola di Murano, il museo espone la più vasta rassegna storica del vetro muranese, Museo di Storia Naturale // if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ','; Il nuovo edificio si configura come il proseguimento del “Palazzo del Governo”: al piano terra presenta all’esterno un porticato e al primo piano logge aperte, anche sul lato verso il cortile; allo stesso livello della sala del Maggior Consiglio vi è un vasto salone, detto della Libreria (poi dello Scrutinio). Come in molti sanno il Doge ed il Maggior Consiglio avevano questo importante compito, ma dove risiedevano i Dogi Veneziani? Palazzo Ducale presenta due facciate principali, entrambe in stile gotico-veneziano, che a partire da due livelli colonnati sormontati da robusto corpo centrale ornato da marmi intarsiati e finestroni ogivali. Nel 1577 un altro devastante incendio coinvolge la Sala dello Scrutinio e la Sala del Maggior Consiglio, distruggendo irrimediabilmente i dipinti che le decoravano, opere di artisti tra cui Gentile da Fabriano, Pisanello, Alvise Vivarini, Carpaccio, Bellini, Pordenone, Tiziano. Questa decisione fu un importante atto politico  del Doge Ziani, in quanto con la grande espansione del dominio di Venezia sulle terre allora conosciute  era necessaria un maggiore coinvolgimento del Popolo. La maggior parte degli hotel sono ben collegati con il centro. Esso è formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni: l’ala verso il Bacino di San Marco (che contiene la Sala del Maggior Consiglio) e che è la più antica, ricostruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza (già Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio, la cui realizzazione nelle forme attuali inizia a partire dal 1424; sul lato opposto, l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo, ricostruita tra il 1483 e il 1565. [CDATA[ L’integrità della struttura fu minacciata nel corso dei secoli da tre incendi. Devi essere connesso per inviare un commento. Food Blog Vite di tutti li Dogi di Venezia, fino V anno 1631, divisa in quattro parti. La facciata più antica è quella rivolta verso il molo e ospita capitelli del Trecento; si trovano inoltre alcune sculture attribuite ad artisti come Filippo Calendario, Matteo Raverti e Antonio Bregno. Le altre ali del palazzo e gli incendi (1483-1574). In sostanza, come già detto, il Fuoco per Venezia in quegli anni fu il peggior Nemico. L’edificio, edificato nel IX secolo, rappresenta un esempio dello stile gotico veneziano ed è situato nell’area monumentale di Piazza San Marco. Le aree principali: l’ala verso il Bacino di San Marco, la più antica sede costruita nel 1340; l’ala verso Piazza San Marco, conosciuta anche come Palazzo di Giustizia; l’ala rinascimentale costruita tra gli anni 1483 e 1565 anch’essa parte della residenza del Doge e di importanti uffici del governo. Sopra la finestra è raffigurato S.Marco, ancor più in alto si colloca la Giustizia. Questo capolavoro dell’ arte gotica, situato in Piazza San Marco, vi … Le origini del Palazzo si possono rintracciare nel periodo storico del IX secolo. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 1 nov 2020 alle 04:36. Il secondo scoppiò nel 1574 e, pur non causando evidenti danni strutturali, distrusse svariate opere d’arte. Nel seicento, il Palazzo fu interessato da numerose opere di ampliamento e consolidamento, grazie anche al potere marittimo di Venezia che in quegli anni acquisiva sempre maggior spessore . document.write (document.charset ? Tra le sale più belle, quella degli Scarlatti, dove si riunivano i consiglieri del doge vestiti di toghe scarlatte, la sala dello Scudo, dove si teneva esposto lo scudo, cioè l'arma del doge in carica, la sala delle Mappe, con bellissime tavole geografiche alle pareti, la sala Grimani, utilizzata per le udienze private, quella dei Filosofi, le sale delle Volte, dei Ritratti e quella detta Corner. All’interno del Palazzo Ducale una miriade di stanze di diversa metratura ed ognuna con un proprio esclusivo stile accolgono oggi il Visitatore, addentrandosi tra sale comuni, private, camere della tortura e soprattutto la celeberrima sala dei Dogi, che meglio descriveremo successivamente. Guide viaggio turistiche in Italia e all’Estero: Roma, Genova, Milano, Torino, Trieste, Verona, Venezia, Savona, Firenze, Pisa, Siena, Napoli, Cagliari, Bari, Lecce, Catania, Palermo, Parigi, Londra, Dublino, Budapest, Vienna, Barcellona, Monaco, Nizza, Berlino. In questo periodo infatti la sede dogale viene spostata da Malamocco, area … P. Iva 04352990230 – PEC: boostaround@legalmail.it. Giovane con la passione per il web, realizza applicazioni web e condivide le sue conoscenze con gli utenti da tutto il mondo. Museo del Tessuto e del Costume con i percorsi dedicati al Profumo, Palazzo Fortuny //, Venezia.Travel di Tony Reise P.le Leonardo da Vinci 2 30021 - Caorle - Venice Tel: +39 33 973 99 742 Fax: +39 0421 81704 E-Mail. Nell’isola di Burano, il museo espone rari e preziosi esemplari del Merletto Veneziano dal ‘500 al ‘900... Casa di Carlo Goldoni Si tratta del monumento più antico edificato all’interno della meravigliosa Piazza San Marco.

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