Mangiare cibi poveri di glutine fa bene alla salute

Lo sapete già: io sono una ragazza attenta al cibo e alla sua genuinità, quindi cerco sempre di mantenermi informata su tutte le novità del settore alimentare. Ecco perché oggi voglio approfondire il tema del glutine nei cibi e spiegare perché è preferibile evitare di mangiarne troppo. Diverse ricerche hanno, infatti, messo in luce come limitare il consumo di glutine giovi sotto diversi punti di vista, non solo a chi soffre di celiachia ma anche agli altri. La cosa più importante è seguire sempre uno stile alimentare che sia in primis equilibrato, oltre che variegato. Vediamo quali sono i cibi consigliati e quali sono i benefici della diminuzione del consumo di glutine.

I cibi poveri di glutine per un’alimentazione sana

Da tempo ero alla ricerca di una soluzione per poter variare la mia dieta, rivolgendomi però a cibi sani e genuini. Questa soluzione l’ho trovata dopo diverse sperimentazioni, e in questo paragrafo ho intenzione di proporvi alcuni alimenti privi o poveri di glutine che mi hanno aiutato in questa missione. Fra questi, troviamo la pasta fabbricata con le farine di legumi, del tutto priva di questa proteina. Anche i legumi stessi sono utili per arricchire la nostra dieta, e per fare il pieno di elementi benefici per il nostro organismo. Altri grani privi di glutine sono il sorgo, il miglio e il grano saraceno, insieme al riso integrale. Fra le mie scoperte più stuzzicanti aggiungo anche la quinoa: sebbene in tanti sostengano che non sia gustosa, con il giusto condimento può diventare una risorsa preziosissima. E poi c’è molta varietà in questo mercato: dato l’alto numero di persone che soffrono di disturbi legati al glutine, i produttori alimentari hanno lanciato linee pensate appositamente per questo tipo di clientela. Tra le tante in commercio, io ho provato quella della Coop che propone diversi prodotti senza glutine acquistabili anche sul sito dedicato, oltre che nei punti vendita di questa nota catena. Con un po’ di fantasia e variando il proprio menù, si possono quindi trovare tante valide alternative ai più classici prodotti ricchi di glutine.

Perché ridurre il glutine fa bene a tutti

Tutti noi, anche se non soffriamo di celiachia, dovremmo provare a ridurre quantomeno la quantità di glutine che assumiamo ogni giorno. Questo per via del fatto che tale proteina tende ad accumularsi nello stomaco e a produrre disturbi intestinali di natura diversa. Si parla ad esempio di gonfiore e di aria nella pancia, di gastrite e di reflusso, insieme alla sindrome dell’intestino irritabile. Fra le altre cose, il glutine può provocare la comparsa di inestetismi sulla pelle e può influenzare anche l’umore, facendo emergere vari disordini mentali come ansia e depressione. Come se non bastasse già questo, la proteina in questione non giova al nostro sonno e provoca una sensazione costante di stanchezza. Una delle conseguenze peggiori, in termini estetici e di salute, è l’aumento del peso: il glutine fa ingrassare, anche se questo vale per tutti gli alimenti consumati in grande quantità. Infine, il bello di una dieta povera di glutine è che siamo costrette a provare cibi alternativi variando così la nostra alimentazione.