Per la prima volta faccio capolino al Taste of Rome, un festival di quattro giorni che si svolge nella capitale, all’Auditorium parco della musica. Un momento di condivisione di eccellenze culinarie al concludersi dell’estate. Un’occasione per provare la cucina degli chef stellati sotto il cielo romano, in un unico momento. Mixare sapori, odori, conoscere le idee creative degli chef ed i piatti più buoni cucinati nei ristoranti di lusso.

Senza dimenticarci gli show coocking ed i laboratori che coinvolgono i partecipanti.

Come vi dicevo è la prima volta che partecipo a quest’evento, che mi ha letteralmente conquistata ed al quale sicuramente non mancherò il prossimo anno.

Essendo al sesto mese di gravidanza non mi è stato possibile mangiare tutto ciò che desideravo. Purtroppo ho delle limitazioni alle quale dovrò attenermi fino alla fine della gestazione, ma con me c’era Francesco che ovviamente non si è tirato indietro all’assaggio delle prelibatezze dei vari chef.

Ovviamente assaggiare tutto è impossibile e bisogna fare delle scelte o al massimo tornare più giorni. Io ho scelto i menù che più mi intrigavano ed ho assaporato diversi piatti cucinati da quattro chef stellati:

Abbiamo iniziato con lo chef Oliver Glowig del ristorante Barrique che unisce la passione per la cucina italiana ad un tocco tedesco:

Un’ostrica Cadoret con granita al Gin Tonic, cetriolo e tabasco

Un piatto di Eliche cacio e pepe con riccio di mare

Coda di bue croccante con salsa baccarossa e sedano

Dessert Fetta a latte con lamponi

Di questi piatti ho assaporato la coda di bue croccante, uno dei piatti più buoni della serata assieme al dessert fetta a latte.

La coda croccante fuori e morbidissima all’interno si sposava perfettamente con la sala, lasciando il palato vellutato.

Il dolce è un salto nell’infanzia, una versione più ricercata e buona della famosa merendina che tutti abbiamo assaggiato. Davvero delizioso!

Dallo Chef Franco Madama del Magnolia abbiamo assaporato:

Grano riflesso con una base di  cremoso al cioccolato, parmigiano e caramello con polipo e petto di anatra marinato e stagionato, noce moscata, gel di lampone. Un incontro di sapori nato da un’ispirazione vista mare.

Linguina kamut Felicetti al peperone con alici e liquirizia

Pan di zucca, spalla di maiale, mela verde e maionese al tartufo. Morbido e gustoso!

 

Sassi di luna al bergamotto, frutti blu e rabarbaro

Dallo chef Achilli dell’Enoteca al Parlamento abbiamo assaporato i maccheroncini freschi con robiola, spinaci e caviale. Un complesso armonioso di sapori.

Gamberi suzette

Per terminare abbiamo assaggiato la famosa pesca dipinta dello chef Francesco Apreda del ristorante Imagò.

Dal desiderio di riproporre un dolce del’800, la pesca Melba nasce, Una croccante e sottilissima sfoglia di cioccolato bianco con sopra dipinta a mano una pesca in 3d e sotto una crema chantilly gelato alla pesca e pezzettini di pesca marinate. Un dolce fresco ed intrigante.

Mi raccomando il prossimo anno non perdetevi questa occasione, prendete una mappa e scegliete i vostri chef e menù preferiti!

I piatti che vi ho raccontato li potete trovare e provare nei ristoranti sopra elencati vicino al nome dello chef. Si trovano tutti a Roma.

Buon appetito!